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dove tornato che fu, mostrossi inflessibile nel
non volergli permettere lo star lontano dalla
residenza; onde fu inutile il parlare di studio
Fu d’uopo quindi soggiugnere ch’eragli necessario ¬
fermarsi qualche poco in Roma per trattare
importantissimi negozj per utile della sua Chiesa. ¬
A tale proposta il Cardinale si quietò, parendogli ¬
questa causa molto più legittima di quell
altra. Di tutto questo, e di simili cose diede a
Don Ferrante ragguaglio con altra sua scritta il
giorno 12. di Novembre dicendo: Le scrissi nell'
altra che a me pareva bene il dar fine alla speditione -
de Curati, & Mansionarii, acciocchè per
picciola cosa il tutto non rimanesse imperfetto.
Hora io la prego del medesimo, il che potrà farsi
tosto che dalla Congregatione de Cardinali, a quale -
s'aspetta, io habbia havuto la risolutione dove -
debba farsi il concorso de Preti, i quali s' offeriranno ¬
a voler i Benefitii delle Cure, e tutto
questo per adempire la Bolla, la quale ordina che
siano dati per concorso. Saprà poi l'Ecc. V. come
per negligenza del Pia gli Abbati della sua & hora -
mia Chiesa non potranno portare nè Mozzetta,
nè Mantelletto, & appena gli sarà concesso il Rocchetto -
con l'Almuccia simile a quella de Canonici: -
nè questo è mio ritrovo, perchè essendo la Bolla ¬
scura in quella parte, da Cardinali, a quali s
aspettano simili dichiarationi, mi è stata interpretata
ai questa maniera : nè lasciarò di dire all' E. V.
che ragionando del fatto col Cardinale Spinola mi
disse, che senza proposito il Pia haveva aggiunto
alcune parole alla Bolla in pregiuditio di detto
soggiungendo che quando egli fu a stenhabito, -