mincio ad esser corteggiato da Preti, onde la
stanza corrisponde a persona che sia per esser in
breve posta in dignità. La Communità ha trovato
i trecento Scudi, e presto saranno per la via di
Reggio rimessi in Roma; onde in breve come spero -
sarannoi spedite le Bolle., e s' instituirà la Collegiata. ¬
1o desidero di cantar Messa nel nome di
Dio la Pasqua che viene, e però mi riputerò, contento -
se l'E: V. con la sua Consorte si trovasse
ad honorarla. Quando non mi sia concessa questa
gratia, pregarò come jaccio il S. Iddio, che le
conceda tutto quello che il suo core desidera. Le
bacio con ogni riverenza le mani. Di Guastalla
a diop. Dicembre 1585.
Oltre gli atteſtati del Veſcovo richiedevaſi
lancora una solenne professione di Fede, e Bernardino ¬
la fece senza dilazione (a). Intanto la
Bolla di erezione della Collegiata era già stata
segnata a’5. di Novembre (b), e quella, onde
al Baldi conferita fu l' Abazia, fu data il giorno
30. di Gennajo del 1586., dirigendosi ad un
tempo Lettere in forma di Breve ai Vescovi di
Ameria, Mantova, e Reggio, acciò l'uno o l'
altro di essi lo metteſſe al poſſeſſo (c). La prima ¬
Bolla non giunse a Don Ferrante che nel
Marzo, e con essa dovette arrivare pur l’altra
pel Baldi, che allora in Mantova trattenevaſi.
Don Ferrante rispondendo al Pia con lettera del
giorno 15. di detto mese, data in quella Città,
di
(a ) Rog. Josephi de Nigris 1585. 11. Dec. In Arch. Pub. Guastallæe.
(b) Leggesi inserita nella Bolla di Clemente XIV. a favor dell’Abazía di
Guastalla stampata in Parma 1774.
(c) Ex Regest. Sixti V. Tom. VI. anni I. in Archiv. Datariæ Apost. pag.
325. & seq.