dal Principe ſteſso, ma eziandio da molti nobilissimi ¬
ingegni. E perchè veggasi meglio il grande ¬
impegno che aveva il Gonzaga per i vantaggi ¬
del Baldi, e pel decoro della Collegiata, una
sola delle molte sue lettere al Pia su questo affare ¬
dirette riporterò:
Ho veduto la nota & compartimento che V. S.
mi dice esser staio stabilito da Mons. Datario alla
presenza di Sua Santità, al quale il Sig. Cardihale -
Illustrissimo giudica che non si replichi, ma
però ne aspetra il mio consenso. Da questo io scopro -
un notabile inconveniente che nascerebbe. Sono
forzato a dire quello che sento, & far sapere che
fin adesso si sono ridotti qui alcuni Preti di tali
virtù, & buone qualità con la provisione di 60.
Scudi, che meriterebbono molto più, & mentre si
scemasse loro della solita provisione, ancorchè havessero -
la dignità di Canonico, non solamente lascierebbono -
questa Chiesa, con danno, & poco honore -
di questa Terra, & voglio anche dir mio
essendosi ridotti qui questi tali con simile provisione -
per rispetto mio; ma non si trovarebbe Prete ¬
di qualche buona conditione che ci venisse per
50. Scudi; & di quelli della Terra pochissimi vi
sono a proposito: talchè conchiudo che alli Canonici -
non si possa, nè debba assegnar manco di
60. Scudi per ciascuno. Ma perchè stante la nota
ferma nel rimanente, non vi sarebbe dove cavare
questa provisione per li Canonici, dico, che non
so vedere perchè ragione si habbia da dare 150.
Scudi all' Arciprete, perchè egli trattenga un Coadiutore -
con 15. o 20. per la cura, & s avanzi
il restante per se ; poichè questa Dignità potreb-