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mia. Ora che per la vostra vi veggo si ben disposto, -
e pronto al servigio mio, ne sento molta soddisfatione, -
& ne ringratio l'amorevolejza vostra
Et perchè già mi vi ho raffigurato tale, quale è
l'opinione impressa, & l'aspettation mia, vi assicuro -
che mi sarete caro, & oltre al trattenimento
di dieci scudi al mese, & la spesa per voi, & per
un Servidore, havrete da me trattamenti tali, &
in quanto potrò effetti d'animo cosi grato, che
non haverete a pentirvi della risolutione, che havete -
fatta di venire a servirmi. Trattenetevi pure
in casa voſtra fin ch' io vi faccia scriver altro,
perchè dovendo io andar presto al mio Stato nel
Regno di Napoli, & passar per cotesto d'Urbino
vi sarà più comodo, & forse più grato l'aspettarmi, -
per far meco un solo viaggio, & intanto, &
sempre nostro Signore vi conservi. Di Guastalla a
VIIII. di Febraro LXXX.
Al servigio vostro
Ferrando Gonzaga.
Bernardino rimanendoſi in Patria non paſsò
ozioſo quel tempo che gli reſtava a trasferirsi a
Guaſtalla, perchè oltre le solite Opere che avea
tra le mani, spiegò latinamente cento Paradossi
Matematici, e cominciò una raccolta d'Iscrizioni
lasciata poi imperfetta, e continuata da altri (a).
Non paſsò il Gonzaga nel Regno, ma ſi trattenne ¬
in Lombardia trattando affari, da' quali sciolto, ¬
fece ſcrivere al Baldi, come avea già fissato il
cominciar del suo ſtipendio al principio dello scor(a) ¬
Crescimbeni Vita MS. Lib. 1.