31
del desiderio di S. E. di quello che V. S. deve
fare, & della volontà, con la quaragionevolmente -
le le mi dono io, che nostro Signore le conceda
ogni prosperità (a).
Il Baldi, che null' altro avea più a cuore
dell'onor suo, scrisse ben tosto a Don Ferrante
il giorno 7. di Gennajo dell'anno vegnente, come ¬
ben presto sarebbe andato a servirlo (b); del
che grandemente il Gonzaga si rallegrò: ma corſa ¬
essendo voce, che il Principe di Mantova fosse ¬
per dimandarglielo, volle senza ritardo prevenir ¬
questo impegno scrivendo al celebre Medico
Marcello Donati una lettera, che io trascrivo
dalla minuta originale, affinchè si vegga la efficacia, ¬
onde bramava il Baldi presso di sè.
Molto magnifico, & eccellente Signore. Mi è
stato detto che il Signor Principe Serenissimo desiderava -
di havere al suo servitio M. Bernardino
Baldi di Urbino, il quale già buon pezzo ricercai
io, perchè mi leggesse le cose di Matematica, delle -
quali ho grandissimo desiderio, & havendo egli
accettato il mio partito, & scrittomi che verrà a
servirmi fra pochi di, ma stando io però in qualche -
sospetto, che S. A. continovi nella medesima
volontà, & che perciò venga in pensiero di ricercarlo -
a me, io mi sono risoluto di prevenire, &
pregare V. S. come caro amico mio, che venendo
il caso ella assicuri S. A. che niuna cosa mi sarà
mai riputata a maggior mia ventura che l'aver
occasione di servirla, non pur in quello che ella
(a) Lettere di Bernardino Marliani pag. 114.
(b) Lettera originale del Baldi.