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cosi scrisse. Il quale enigma sembra esser per avventura ¬
un Anagramma numerico da discifrarsi per
via di lettere corrispondenti nell' Alfabeto greco ai
soprannotati numeri, poichè appresso i Greci, siccome ¬
appresso gli Ebrei, si segnano, com' è noto,
colle lettere i numeri. Se si leggesse adunque Trecento -
tutto una parola, questo sarebbe il T, il
Cento, che siegue, l'R, e i tre Dieci, ciascuno
varrebbe uno I; laonde ne risultarebbe il Casato de
Ritii scritto coll' ortografia di quel tempo per Rizzi,
toscanamente Ricci; e perchè di questo Casato v' era
circa il medesimo tempo un tal Vincenzo Ritii Segretario -
della Repubblica di Venezia, al quale il
Dolce dedicò il primo Volume delle Rime da lui
scelte l'anno 1553., si può credere che la detta
Laura fosse di questa Famiglia, e dello stato Veneziano; -
tanto maggiormente che il Baldi quando
compose questo Canzoniero, siccome abbiamo detto
di sopra , si trovava in Padova; e quanto ai versi
Grave a gli orecchi suona
Di chi Cefiso beve & Elicona
si potrebbe dire, che il cognome di Laura non
era tale da mettersi in versi, perciocchè per esser
poco grazioso non sonava bene a orecchio poetico
e gravavalo, mentre il fiume Cefiso è sacro alle ¬
Grazie, come Pindaro afferma, e il Fonte di
Elicona, cioè il Cavallino alle Muse, com è notorio -
: di maniera che tanto sia a dire
Grave a gli orecchi suona
Di chi Cefiso beve & Elicona
quanto: il cognome della mia Laura è nojoso alle ¬
orecchie delle Grazie, e delle Muse (a). Ma
(a) Vita del Baldi MS. Lib. 1.