Volltext : Affò, Ireneo: Vita di Monsignore Bernardino Baldi da Urbino

226
LXXXVIII.
Lettere  varie  originali.
La  Biblioteca  Albani  ne  somministra  diverse  .  Io  poi  ne
ò  scoperto  un  buon  numero;  ed  ò  speranza  che  quelle,  cui
non  ò  dato  luogo  in  quest  Opera,  debbano  vedersi  in  luce
per  la  cura  che  se  ne  prenderà  uno  de  migliori  Letterati  d’
Italia.  Daniel  Giorgio  Moroffio  (Polystor.  Lib.  2.  cap.  25.
pag.  318.)  rammenta  di  averne  veduto  altre  nella  celebre
Biblioteca  del  Gudio:  Bernardi  (cosi  )  Baldi,  ejus  scilicet,
qui  in  Vitruvium  Notas,  &  Lexicon  scripsit,  illic  vidi  Epistolas. ¬
  Erra  però  egli  nell'attribuire  anche  al  nostro  Baldi  le
Epistole  di  Bernardino  Baldini  stampate  in  Milano  nel  1558.
in  8.  Ma  ad  un  oltramontano  sono  perdonabili  simili  sbagli.
LXXXIX.
Estratti  Geografici  da  settecento  e  più  Scrittori
Tomi  XII.  in  4.  in  piedi.  Orig.  nella  Bibl.
Albani
Benchè  sia  il  materiale  dell'  Opera  grande,  che  meditava ¬
  di  scrivere,  e  che  coraggiosamente  intraprese,  può  nondimeno -
  riguardarsi  questa  come  una  cosa  degna  di  essere  a
parte  ricordata,  per  avere  in  sè  quel  compimento,  che  dar
si  può  ad  uno  Zibaldone  si  vasto.  I  primi  XI.  Tomi,  che  in
tutto  montano  a  nove  mila  e  settanta  pagine,  contengono
gli  Articoli  delle  Città  e  Terre  di  tutto  il  Mondo,  come  li
andava  ricavando  dagli  Scrittori  Greci,  Arabi,  Latini,  Italiani, ¬
  e  di  ogni  altra  Nazione  ;  e  perchè  venivano  da  esso
disposti  senz  ordine,  pose  nel  Tomo  XII.  un  Alfabeto  delle
stesse  Città  e  Terre,  che  richiama  tutte  quelle  pagine,  ove ¬
  di  esse  si  fa  parola  :  aggiugnendo  pur  anche  al  detto
ultimo  Tomo  varie  cose  raccolte  dopo.  Pensava  dapprima
di  riordinar  tutto  questo  vasto  materiale  in  un  Dizionario
universale  geografico  scritto  volgarmente;  però  stese  in
volgare  simili  estratti.  Tra  le  indicate  Lettere,  che  stanno
nella  Biblioteca  Albani,  abbiamo  veduto  il  Discorso  a  chi
legge  da  premettersi  a  si  grand'  Opera.  Giusta  lo  Scarloncino
cominciò  a  far  questa  raccolta  l'anno  1603.,  e  come  vedemmo -
  nel  Libro  antecedente,  l'avea  tirato  molto  innanzi
negli  anni  1607.  e  1609.,  e  fu  certamente  fatica  di  lungo
            
Waiting...

Nutzerhinweis

Sehr geehrte Benutzerin, sehr geehrter Benutzer,

aufgrund der aktuellen Entwicklungen in der Webtechnologie, die im Goobi viewer verwendet wird, unterstützt die Software den von Ihnen verwendeten Browser nicht mehr.

Bitte benutzen Sie einen der folgenden Browser, um diese Seite korrekt darstellen zu können.

Vielen Dank für Ihr Verständnis.

powered by Goobi viewer