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LXXII.
La descrizione del Tempio di Ezechiele.
Già accennai i motivi, che a mio parere lo indussero
a far questa descrizione, la quale non si sa ove stia nascosta. ¬
Ne fece menzione, come di singolar cosa, il Battiferri
nell'Orazion funebre, dicendo: come Architetto eccellentissimo -
fece Disegni di molie Fabbriche, di molti Palagi, di molte
Chiese, e considerò e descrisse i più antichi Edificii, e le migliori -
Statue di Roma, & il famoso Palazzo d' Urbino, &
infino l'artificioso Tempio d'Ezechielle, luogo oscurissimo della -
Scritiura non inteso da molti. Lo Scarloncino ne fece
pur esso menzione; e nel più volte citato Catalogo del Codice ¬
Vaticano 6954. vi è registrata anche quest’ Opera.
Nota il Bayle l'errore dell' Eritreo, che in vece di Tempio -
di Ezechiele, disse Tempio di Geremía.
LXXIII.
Elenchus Librorum omnium, qui penes me Bernardinum ¬
Baldum Urbinatem Guastallae Abbatem ¬
sunt Anno M. D. C. V. Guastallae. Orig.
in 4. nella Bibl. Albani.
Scrive lo Scarloncino: Bibliothecam habuit non locupletem, ¬
sed selectis instructam codicibus. Tuttavia non erano
cosi pochi i suoi libri, che per quella età, e per un privato -
non formassero un assai ricco ornamento della sua
casa. Ognuno sa quanto utile sia l’uso de'Cataloghi per
la scienza bibliografica ; però mi è piaciuto estrarre dal Catalogo ¬
del Baldi la nota di tutti i Codici Manoscritti, ch'
ei possedeva, e qui soggiungerla.
Athenæi de Machinis bellicis f. MS. græc.
Apollonii Conica L. 4. MS. in fol. græec.
Aristoxeni Harmonica Elem. græc. f. MS.
Alypii Introductiones Musicæe græc. f. MS.
Aristidis Quintiliani de Musica græc. f. MS.
Aliprandina Historia MS.
Antonio de Tempi MS.
Baptistæ Platinæ Historia Conzagiorum MS. in fol.
Baptistæ Massa de Gradibus MS. in 8.
Chailanità Collectiones arabicæ MS. in 8.