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Parvemi cosa strana il veder questo Libro dedicato al
Cardinal Bellarmino con lettera data in Urbino octavo Idus
Aprilis 1595., quando questi non fu promosso alla Porpora
se non se l'anno 1598. Ma un più maturo esame fecemi
poi conoscere, che dove leggesi Roberto Bellarmino, era
prima scritto Julio Antonio Sanctorio. Quindi rilevai, che
avendolo prima destinato al Cardinal Santorio, che mori
poi nel 1602., vi surrogò il nome di Bellarmino, senza aver
l'avvertenza di cangiar anche la data della Dedicatoria.
Benchè s'intitoli Opuscolo, è tuttavia un volume di 149.
carte diviso in 42. Capitoli, ove si tratta delle Acque superiori ¬
ed inferiori, che Iddio segregò nella creazione del
Mondo, giusta il detto della Genesi: divisit aquas ab aquis.
Si esaminano le opinioni degli Ebrei, de' Greci, e de' Latini
sopra tal punto, e si confutano le sentenze non buone
cercandosi di concordare la narrazione di Mosè col sistema
di Aristotele. In fine sta il Catalogo degli Scrittori Ebrei
Caldei, Greci, Latini, Gentili, e Cristiani citati nell'Opera.
L.
Paralipomeni di Omero Poema di Quinto Calabro, ¬
nel quale si contiene tutto il successo
della Guerra Trojana da la morte d’Ettore infino ¬
alla partita de Greci, tradotto dal greco
da Bernardino Baldi da Urbino Abbate di Guastalla ¬
Accademico Affidato. Copia in foglio
corretta di mano dell’Autore nella Bibl. Albani.
Questi sono i quattordici libri di Quinto Calabro tradotti ¬
in verso sciolto sulla edizione di Aldo. Non dissimulò ¬
il Baldi di aver tenuto sotto gli occhi, nel far tal
versione, le annotazioni di Gioanni Brodeo per meglio rilevare -
l’intelligenza del testo. Protestò di essere stato fedelissimo ¬
interprete : solamente, soggiunse, ho havuto ardire
d’ aggiungervi tre versi nel Libro decimo, ove si descrivono le
quattro Stagioni dell' anno. perchè mancandovi le tre, ve l'ho
aggiunte con tre versi de miei. Nel resto è stato reso da me
con quella fedeltà e sincerità, che mi è stata possibile. In fine -
del Poema pose questi versi:
Can¬