204
XXVIII. fosse parte di questo Libro ; ma ciò non può essere. ¬
Forse è perita una si nobile fatica.
XLV.
Scala Celeste di Bernardino Baldi da Urbino Abbate ¬
di Guaſtalla MDXCII. Originale in foglio
nella Biblioteca Albani.
Precede un Discorso a Dio, e un altro al beatissimo
Francesco protettore degli humili. Per descrivere questo Libro
mi servirò delle parole, onde ne parla il Crescimbeni nella
Vita dell' Autore. E' divisa in dodici Prose, ed in altrettante
Canzoni, ciascuna delle quali parti contiene uno de' Gradi
che sono : la Giustificazione dell empio, il Disprezzo del mondo, -
la Vita solitaria, l Umiltà cristiana, l Ubbidienza, la
Pazienza, la Povertà, la Castità, la Meditazione della Morte, -
la Meditazione dell' Inferno, la Meditazione del Giudizio, -
la Meditazione del Paradiso. E simil fatica ripiena di
bellissimi insegnamenti morali, e con una scelta, e con un
sapore di Teologia accomodata all' intendimento comune, è
consecrata a Iddio col mezzo di San Francesco d'Ascesi protettore ¬
degli umili, e però grandemente onotato da Bernardino perla -
sua insigne umilta.
XLVI.
Paraphrasis in Librum D. Job authore Bernardino ¬
Baldo Urbinate Vardistallensis Ecclesiae Abbate, ¬
cui adjecta sunt Scholia tum ex Latinis,
& Graecis, tum ex Haebraicis, & Chaldaicis
Enarrationibus decerpta ad literalem sensum
elucidandum imprimis necessaria. Orig. in foglio ¬
nella Bibl. Albani
Questo è un volume di 186. carte numerate da un lato
solo. Dopo il frontispizio leggesi Authoris carmen composto
in lingua ebrea: poi segue la Dedicatoria al Duca di Urbino
data Idibus Junii 1593. Vardistallæ. Scrive il Baldi di non
aver veduto altre Parafrasi sul Libro di Giobbe fuor di
quella di F. Francesco Titelmanno, la quale al parer suo
avea de' comenti troppo pellegrini, e lontani dal sentimento ¬
del Sacro Scrittore. Si risolvette quindi di parafrasar egli