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Tosc. Risp. 141. pag. 404.), perchè il nostro Abate le credet
te scritte dopo il Consolato di Carbone, nel che ebbe concorde -
Camillo Lilii nella Storia di Camerino (P. I. Lib. 1.
pag. 7.), e simil cosa dall'Inghirami non fu creduta.
XIII.
Heronis Ctesibii Belopoeeca, hoc est Telifactiva
Bernardino Baldo Urbinate Guastallæe Abbate
illustratore, & interprete. Item Heronis Vita
eodem auctore. Augustæe Vindelicorum Typis
Davidis Franci 1616. in 4. Pagine 76. senza il
frontispizio, e la dedica
Questo raro Libretto mi fa risovvenire gl'infiniti favori ¬
ricevuti in Roma da sua Eccellenza il Signor Don Baldassare ¬
Odescalchi Duca di Ceri, perchè mentre egli si degnò ¬
di accogliermi nella sua Accademia degli Occulti, composta ¬
dal più bel fiore de' Letterati che stanno in Roma, i
quali ogni giovedi sera si adunano nel Palazzo di Sua Ec
cellenza per ascoltar gli eruditissimi ragionamenti di lui,
movere quistioni di sublime letteratura, ebbi campo di trattar ¬
famigliarmente il Signor Abate Gianjacopo Monti Segretario -
di detta Accademia, il quale con somma gentilezza me
lo regalò. Dice il Baldi nella Vita di Erone, che mentre
studiava in Padova ebbe da Emmanuele Margunio Candiotto ¬
quest' Opera greca di Erone, e che avendola di mano
propria trascritta, volle poi egli prima di ogni altro tradurla ¬
in latino (lo che giusta l'originale, che nella Biblioteca
Albani conservasi, avvenne fra il 23. di Febbrajo, e il 23
di Marzo del 1612.), e ornarla di figure giusta la mente
dell' autore, le quali si veggono intagliate in legno pulitamente. ¬
Dopo la Dedicatoria a Monsignor Lelio Ruino Vescovo ¬
di Bagnorea viene l'operetta di Erone, che tratta
dell'arte di lanciar dardi, e delle macchine acconcie a tal uso. -
Vi è tutto il testo greco colla versione a fronte a due
colonne per pagina ; e dopo il testo seguono Bernardini Baldi ¬
in Heronis Belopoeeca Scholia, ove spiega alcune cose
oscure, e dà ragione de luoghi da esso restituiti nel testo
greco; depravatissima enim sunt, come disse nella Dedicatoria, -
mutila, & ingenti squallore obsita quae extant exemplaria. ¬
Viene d'aggiunta un altro Trattatello di Erone soltan-