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lonne, e dalla figura che il Signor Marchese ne porta a suo
luogo, avesse eccitato l'idea delle sue colonnette a balaustro
e per ciò lo chiamassi plagiario, che direbbe di me? Certamente ¬
mi accuserebbe qual uomo cavillatore e sofistico
che vuol entrare nell' altrui mente, e supporvi ciò che non
vi è: Perdonimi egli dunque, se dirò lo stesso per liberar
il Baldi dalla taccia di plagiario. Primieramente perchè egli
suppone ch'ei leggesse il libro della Hypnerotomachia, che
Dio sa se lo vide mai : secondariamente perchè chi à pratica ¬
dello stile di quel libro semilatino e barbaro, dirà che
quella voce camellato non deriva da Scamillo, ma bensi da
Camelo, e vuol dire che quel piano era camelato, cioè
gibboso e pendente come le schiene de Cameli per un mezzo ¬
piede. Onde Polifilo disse di quel piano inclinato ciò,
che noi Lombardi sogliamo dire di qualunque piano simile
appellandolo fatto a schiena d'asino, ed egli con poca varietà -
lo volle dire fatto a schiena di Camelo: la qual espressione -
se potesse al Baldi far venir l'idea degli Scamilli, dicalo ¬
chi ama di pensar rettamente. Vediamo ora le nuove
accuse del Signor Ortiz. Io era appunto in Roma quando
comparve in luce questo suo libretto. Abaton reseratum, sive ¬
genuina declaratio duorum locorum cap. ult. lib. 3. Architecturæ ¬
M. Vitruvii Pollionis nusquam ad mentem auctoris facta, -
scilicet de Adjectione ad Stylobatas cum Podio, seu ad
Podium ipsum per Scamillos impares. Et item de secunda Adjectione -
in Epistyliis facienda primæe respondente. Romae typis
Michaelis Angeli Barbiellini 1781. in 8. Conobbi al solo
scorrerlo, che questo Scrittore pensa del Baldi come si penserebbe ¬
di un ciurmatore. Gli fa il bell' onor di chiamarlo
alla pag. 51. Bardus iste ... sive latinitatis inscius, sive
Vitruvium confuse lectitans, & certe omnino non capiens.
Dice alla pag. 20. che il sistema di lui per ispiegare
gli Scamilli è uno scandalum architectonicum. Va sognando
altrove, che Giambatista Piranesi Baldianos Scamillos non
adoptasset, e vomita cosi mille ingiurie contro di un uomo
si grande, e mal conosciuto da lui, come apparisce dal titolo, -
che gli dà di Dottore, confondendolo forse col celebre
Baldo si noto a' Giureconsulti. Ciò che più move la bile si
è, ch'egli prende coraggio di strapazzarlo, perchè l'umile
Baldi dopo aver detto: surget fortasse aliquis, qui majori, &
vegetiori ingenio præeditus veritatem hanc a tenebris vindicatam,