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Cintio Aldobrandino a' 12. di Novembre del 1602. L'edizione -
riusci piena di errori, come si è detto nella Vita.
VI.
Il Diluvio universale cantato con nuova maniera
di versi da Bernardino Baldi da Urbino Abbate ¬
di Guaſtalla, & Accademico Affidato di Pavia ¬
l'Hileo. In Pavia per Pietro Bartoli 1604.
in 4. pagine 28. senza la Dedicatoria, e la
Prefazione.
Il Crescimbeni non potè vedere questo Poema nè stampato, -
nè manoscritto, onde lo colloco tra le opere inedite,
di cui s'ignorano i possessori. Ma non ostante la sua rarità -
io lo conservo tra i miei libri impresso col già accennato ¬
titolo. Dopo la Dedica fattane dallo stampatore a Matteo ¬
Bottigella Principe degli Affidati di Pavia, viene un
Discorso dell'autore agli Accademici, ove si sforza di mostrare, ¬
essere stato proprio a tutte le lingue l'accozzare assieme -
due versi, e farne un solo. Adduce il costume degli
Ebrei, ed esempj di Poesia greca, tedesca, francese, e latina, -
e stabilisce quindi le ragioni del suo verso di diciotto
sillabe, composto di un settenario, e di un endecasillabo
col quale tessé tutto il Poena. Ecco l'esempio di tali versi:
Padre del Ciel, che spiri del tuo vitale ardor l'aura celeste,
Onde purgate e lievi possan le menti a te poggiando alzarsi.
VII.
Concetti Morali cantati da Bernardino Baldi da Urbino ¬
Abbate di Guaſtalla nell' Illuſtriſsime Accademie ¬
Innominata Selvaggio, & Affidata Hileo.
In Parma nella Stamperia di Eraſmo Viotti 1607.
in 4. pagine 100. senza la Dedicatoria.
Sono XXXI. componimenti in quarta rima ad imitazione ¬
del Chiabrera, come altrove dissi, tutti indirizzati a
suoi Padroni ed Amici, e disposti secondo l'ordine alfabetico ¬
de' nomi loro. In fine si aggiunge un’ Egloga intitolata
i Vecchi overo le Sentenze. Nel mio esemplare veggonsi corretti -
gli errori di stampa di mano dell'autore. Quello che
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