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Minturno parve atto alla Commedia il dodecasillabo, ¬
messo poi in uso dal Signor Conte Aurelio ¬
Terrarossa Bernieri Presidente della Regia Università ¬
di Parma nella traduzione de' Treoboli di
Plauto, Commedia si nobilmente rappresentata
dagli Alunni di questo Real Collegio de' Nobili
in Parma nel 1780. Se tutti questi grandi uomini ¬
avessero maturità di giudizio, non è mestier
che si dica; pero non veggo come dovesse irne
tacciato il Baldi per qualche sua novella invenzione. ¬
E' verissimo ch' egli molto fantasticò per
trovare una foggia nuova di Poesia. Il Crescimbeni ¬
riporta uno squarcio di lettera scrittagli dall'
Arcivescovo d'Urbino l’anno 1594., che ci fa
vedere cosa egli andasse pensando: Se tra queste
sue inventioni leggiadre, gli scriveva il Prelato,
nascesse contesa qual di loro meriti maggior lode,
io stimo che a giuditio di chiunque intende non
havrebbe inferior luogo quella, che mi ha favorito -
di mostrarmi adesso con la sua lettera, ch
è di fare Poesta in prosa, che rappresenti cose
maggiori di quella delle Rime. Forse allora aveva -
egli nell' animo l'idea di coloro, i quali ¬
diedersi a credere non aver avuto gli orientali ¬
sorta alcuna di versi, ma essere la Poesía
loro una prosa entusiastica e trasportata con fervidezza ¬
d'immagini, e sceltezza di termini; al
qual segno meditava di ridurre anche l’italiana
Poesia, a tenore de’ Salmi ebraici, e de Cantici -
Biblici, il metro de' quali a fatto disputare ¬
inutilmente sino al di d'oggi i più eruditi;