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rali exarata, cum censura cronologica de Baldi
epigraphe, & recensione operum auctoris, & virorum -
illustrium judiciis, elogiis, & testimoniis
quaeque inveniri potuerunt. Parmae apud Josephum
Rossettum 1717. in 8. Il P. Niceron, che lo cita
senza averlo veduto, lo dice stampato in Parigi,
lo che è falso. Se l' opera corrispondesse al titolo, ¬
sarebbe coſa grande; ma ella è cosi meschina
che nulla più. Dopo una brevissima diceria intorno ¬
al Baldi piena di anacronismi, ove non seppe ¬
valersi degli autori, che prima di lui neparlarono, ¬
viene a dire che lo Intagliatore segno male ¬
sul sognato marmo l'anno della morte del Baldi:
di poi cita alcuni Scrittori, che di lui parlano, senza ¬
averli, come è chiaro, consultati; indi porta
gli asciutti titoli delle Opere senza distinguere le
stampate dalle manoscritte; e finalmente riproduce
le Poesie di diversi (e nemmen tutte) che impresse ¬
furono avanti la Nautica dell'Autore. Questo ¬
è tutto il Baldus redivivus ristretto in LV. pagine. ¬
Ricalcò le traccie de' più antichi Scrittori
Niccolò Comneno Papadopoli, scrivendo latinamente ¬
la Storia dello Studio di Padova, perchè
pubblicandone nel 1726. il secondo volume, ove
trattò degli illustri Scolari che ivi formaronsi, fece ¬
parola di Bernardino, del suo valore, e delle
sue opere. Lasciò nulladimeno ingannarsi dalla
nota epigrafe, e lo disse morto nel 1597. (a,
Paolo Colomesio premurosissimo di dar fama
a tutti coloro, che applicarono allo studio delle
(a) Histor. Gymnas. Patav. T. 2. Lib. 2. cap. 25. pag. 257.