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ba rimanere nella sua libertà, si che gli heredi
suoi non sieno tenuti al pagamento del residuo di
detta dote, se non in quanto fosse di ragione.
Item in segno d'affettione verso la Signora
Cangenua Albana sua cognata rimasta del Sig. Gio:
Battista suo fratello carnale, volse, e lasciò che
lei potesse, e dovesse havere l'uso, e l'habitatione
in casa di detto testatore, ed in quelle stanze al
piano, nelle quali fin hora lei ha habitato con l'
altre comodità della Cucina, e Cantina per uso suo
mentre starà vedova, e durante la sua vita, sicchè
non ne possa da alcuno essere scacciata, e che in
caso di restitutione della sua dote pervenuta alle mani -
del Sig. Gio: Battista suo fratello, e marito rispettivamente, -
se le debba restituire tutta quella quantità -
che potra legitimamente apparire ricevuta da detto -
suo fratello, e locata sopra i beni comuni durante
la loro comunione universale de' beni, come convertita, -
& erogata in servigio comune, e della casa loro.
Item detto testatore lasciò, e comandò che la
sua Libreria fusse ben conservata per uso de suoi
heredi, ne si possa alienare se non in caso di necessità -
da dichiararsi ed approvarsi da que' Ministri.
à quali cosi sarà ordinato dal Serenissimo Padrone.
Item detto testatore lasciò e comandò che dagli -
infrascritti suoi heredi siano quanto prima sarà
possibile pagati e soddisfatti tutt' i Legati fatti dalla -
Signora Virginia sua Madre, e dalla Molto
Rev. Sor Margarita sua sorella nelli loro Testamenti, -
e che da esso testatore non fossero in vita sua
stati pagati, e soddisfatti.
Item detto testatore per scarico, e ben essere
dell' anima del quondam Signor Francesco suo Pa-