In nomine Domini. Amen.
Il molto Illustre, e Reverendissimo Signore Abbate
Bernardino Baldi d’Urbino, sano per la gratia
del Signor Iddio della mente, senso del vedere, &
intelletto, benchè infermo del suo corpo, e sapendo -
niuna cosa esser più certa della morte, ed incerta -
dell ora sua; nè volendo morir senza Testamento, -
ma desiderando di disporre delle cose, e
beni suoi per questo suo presente nuncupativo Testamento, -
che si chiama senza scritti, nel modo
che segue, dispose, & procurò di disporre de' suoi
Beni predetti.
E prima quando piacerà a Dio, che la sua
Anima si parta, e separi dal corpo suo, ex nunc
quella humilmente raccomandò a S. D. Maestà,
ed al suo unigenito Figliuolo N. S. Gesù Cristo,
e alla Beatissima Vergine Maria, e a tutta la Corte -
del Cielo. E volse poi che il suo corpo sia sepolto ¬
nella Chiesa di S. Francesco nella sepoltura -
de suoi antecessori, e che nel suo Funerale si
chiamino il Molto Rev. Capitolo, e Clero della
Città , li Frati di San Francesco, e la Compagnia
del Ssmo Corpo di Cristo, nella quale disse esser
ascritto, e che si debbiano pigliare 48. torcie per
ardere nel suo mortorio
Item gravò gli infrascritti suoi heredi a far
celebrare il primo giorno e gli altri susseguenti dopo -
la sua morte il numero di 300. Messe in tutto, -
tanto nella Chiesa di S. Francesco, quanto
nelle altre di questa Città, e fuori di essa per salute -
e suffragio dell' anima sua.
Item lasciò, che se in vita sua non saranno