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In quella maniera poi che vedevasi ſtimato
da altri, soleva egli pure tener in pregio i veri
dotti, dando loro le convenienti lodi, come veder ¬
si può ne' suoi versi latini diretti in gran par
te a celebrare Istorici, Filosofi, Poeti, Pittori
Architetti, Matematici, ed altri uomini valorosi;
e ne' Concetti Morali, dove con XXXI. Componimenti ¬
volle render giustizia ad altrettanti suoi
Padroni, ed Amici, tra i quali ne vediamo alcuni, ¬
che vissero poi molti anni dopo di lui
come Antonio Querengo, Giambatista Marini,
e qualche altro: segno chiarissimo che nel giudicare ¬
degli uomini egli non aveva riguardo all
età, ma sibbene al valore. Nè si sdegnava, come
alcun altro per avventura avrebbe fatto, vedendo
i nuovi Poeti tentar nuove strade che dir si poteſsero ¬
giudiziose; che anzi giudicando la Poesia
non meno di qualunque arte e facoltà capace
di nuovi ornamenti, faceva loro coraggio, imitando ¬
le altrui invenzioni, siccome fece allorchè
scrisse una Canzonetta a quartine sul gusto di
quelle del rinomato Chiabrera, dirigendola a Monsignor ¬
Giuseppe Ferrerio Arcivescovo Colossense
fin dall' anno 1595; il quale con lettera de 23.
di Giugno data in Urbino ringraziandolo disfe
essergli ſtata molto cara, perchè veramente come
Poesia è bellissima, & come imitatrice di quel Poeta -
Savonese favorisce me grandemente: Di un altra, -
che mandò al P. Abate Don Angelo Grillo
Monaco Casinese, ebbe tale risposta: E certo Canzonetta ¬
leggiadrissima nel suo genere, & parmi che
il Signor Chiabrera habbia grande occasione di gloriarsi -
di cosi gratiosa, & naturale imitatrice. Con