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sona nominata, e della Chiesa stessa, la quale tanti -
mesi è senza pastore. Supplico l'E. V. Ill.
a
farmi dar parte di ciò che sia seguito, per poter
rallegrarmi, che la cosa habbia conseguito il fine
da medesiderato : e frattanto ricordandomi all' E.
V. Servitore devotissimo & obbligatissimo le faccio
riverenza, e le bacio le mani, pregandole ogni
contento e sodisfattione. D’Urbino a di 7. Ottobre ¬
1612.
D. E. V. Illina
Devotmo & Obligmo Ser.
Bern. A. Baldi.
Ingannato io da un albero degli Abati di
Guastalla conservato nella Sagristia di quella
Cattedrale, il quale fu poi corretto per mio consiglio, ¬
non meno che dalla Storia di quella Città, ¬
che laſciò ſcritta a penna la chiara memoria
del Canonico Don Giuseppe Negri, della quale
conservo copia presso di me, scrissi già essere al
Baruffoni succeduto Marcello Gelio Arcelli, e a
questi poi Troilo Accorsini (a). Ma non andò
guari che mi avvidi dell' abbaglio, e che Monsignor ¬
Troilo Accorsini già Vicario del Vescovo
di Mantova succeſſe al Baruffoni, e rinunziò poi
in favor dell' Arcelli nel 1620., come si vedrà
pe' documenti, con i quali spero di correggere
ed ampliare un giorno il mio Libro intorno la
Chiesa Guastallese. L' Accorsini adunque nativo
di Acquapendente fu Abate dopo il Baruffoni, e
segui a pagar al Baldi la pensione, benchè non
(a) Antich. e Pregi della Chiesa Guast. cap. XXIII. pag. 159.