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e l' Oratorio dedicato alla Santissima Vergine del
Roſario nella Villa della Pieve, ſiccome le iscrizioni ¬
marmoree ivi poſte rendono teſtimonianza.
Nel mentre che tali cose trattavansi in Guaſtalla, ¬
ſi affaticavano in Pavia gli Amici, dell' Abate ¬
per far uscire alla stampa alcuni de libri
suoi. I Madrigali della Corte, e le Lamentazioni -
di Geremia incontrarono qualche picciola
oppoſizione ne' reviſori, onde ſi tardò alcuni
mesi a conchiudere. Defendente (Lodi il giorno
23. di Giugno gliene diede ragguaglio : L' haver
in contrario, dicea la lettera, il M. R. P. Inquisitore ¬
vrilevato alcuni dubbii in materia dei Madrigali -
della Corte, & delle Lamentazioni di Geremia, -
è stata non picciola cagione di cosi lungo
indugio. Il Diluvio poi non ha gran tempo che
il Bartolo stampatore mi disse ch' egli era in procinto -
per stamparlo (a.). Il Diluvio in fatti usci
nel medesimo anno; ma le altre due Operette
rimasero inedite. Quelle, che aveva lasciato in
Venezia al Ciotti, non correvano fortuna migliore ¬
per colpa dello Stampatore. Ercole Udine
buon Letterato, che si era preso carico di affrettare ¬
colui, con suo grande rammarico scrisse a
Bernardino il giorno 5. di Maggio: Il Ciotti mi è
riuscito un gran bugiardo, nè più gli crederò. Mi
ha promesso tante volte, che a questa Ascensa mi
havrebbe data l'Opera finita di V. S. che tratta
delle Sibille, e non sol non me l'ha data finita,
ma a pena cominciata. E'l suo mancar di fede
procede dal voler egli abbracciar troppo.....V. S.
(a ) Volume di Letere originali al Baldi nella Bibl. Albani.