notizia il giorno 28. di Dicembre a Don Ferrante ¬
scrivendogli, che il Cardinale avealo chiamato ¬
al suo servigio, e ch ei non avea potuto ¬
ricusarlo; della qual cosa rimase il Principe ¬
non poco sorpreso; onde facendogli rispoſta ¬
a' 20. di Febbrajo del 1597. disse: se
ella pensa di ritornare a goder la dignità ch
ella ha qui, cosi mi sarà caro questo, come mi
fu caro da principio far opera, che fosse collocata ¬
nella persona sua. Ma se V. S. come mi
avverte nell altra sua, & mi conferma con questa, -
disegna fermarsi in Roma per lungo tempo, -
sappia che io per servitio di Dio, & di questa ¬
Chiesa, & per quello che io devo alla propria -
coscienza, non potrò mancar di procurare.
che la Chiesa non stia senza il suo capo. Ma l
autorità, che aveva il Cardinale Aldobrandini -
preſso il Papa, lodati ambidue dalla Musa latina ¬
del nostro Baldi (a), fece si, ch egli star
poteſſe lontano dalla sua reſidenza ſenza veruno ¬
oſtacolo: talche, siccome scrivono lo Scarloncino, ¬
e l'Eritreo, fermossi alla Corte di quel
Porporato, e fu a lui, giuſta il Papadopoli, comes -
domesticus in extruendis sumptu regio œedificiis -
(b).
Tra i molti Letterati, che alla sua Corte famigliarmente ¬
trattava il Cardinal Cintio, uno si
era quel Giambatista Raimondi, di cui feci parola ¬
nel Libro antecedente, eccellentissimo nell
arabica lingua, il quale proseguiva sotto il favore ¬
del Papa a dirigere la Tipografia Medi(a) ¬
Baldi Carmina pag. 16. 18.
(b) Ciacon. T. 4. col. 286.