che come prima entrano faccino creditori tutti li Ministri tempo -
per tempo, e quando li pagano mese per mese, gli faccino
debitori, e non vogliamo, che l'uno Provveditore possa pagare i
debiti dell' altro paſſato, senza licenza de' Capitani, cioè di
tre mesi, che lui tiene il conto, e fa polizza, e non vogliamo,
che poſſa far più nè tenere il libro paſsati i tre meſi, come sia
entrato l'altro Provveditore, ſe già l'altro non lo sostituisse in
suo ſcambio, il che vogliamo si poſsa far lui, o altri, e l'ordine
del trarre danari dal Depositario, vogliamo, che sia questo, e cosi
dargliene, e prima delle Cassette, vogliamo s'aspertino a votare a
quel Provveditore, che terrà il conto, sempre in presenza d’uno
de' Capitani, e di detto Depositario, o suo mandato , e subito che i
danari son conti, e consegnati vogliamo, che il Depositario gli
scriva di sua mano aver ricevuti in su un libro, che sia deputato -
a ciò , e cosi vogliamo, che al pagare a terze persone, o a
trarre danari contanti, o dal Depositario per spendere in cose
minute, che non si possono avere dagli Artieri nominati, che
tutto passi per polizza di detto Provveditore, la quale abbia a
vedere il Provveditore Generale della Compagnia, e soscriverla
ma quando non fosse soscritta, non possa il detto Depositario
pagar danari, e pagando paghi di suo. E vogliamo, che come
prima detto Provveditore del morbo, abbia fatto polizza nessuna -
a detto Depositario, che metta a uscita da mezzo in là, o
del libro detto, dove il Depositario quello, che riceve, tutto
quello, che egli trae per polizza, e segnare poi la scritta al libro -
suo, come è detto, il simile si faccia d’ogni altro danaro
pervenisse in mano al Depositario, fosse, che coſa ſi voleſse, cioè
che tutto debba scrivere di sua mano, e cosi il Provveditore mettere
a uscita quello, che avesse per polizza, e ancora quando si traesse a
detto Depositario per ſtanziamento, acciò tutto si possa vedere
sempre nella Compagnia, senza il libro del Depositario, e perchè -
è detto, che ogni Provveditore debba stare sei mesi, e che
dipoi abbia a tenere il conto, e fare le polizze, votare le cassette, -
questo si fa, acciò che quel primo, che sia stato tre mesi
possa insegnare tte altri mesi, e aiutare a quell'altro di quello
fuſsi di bisogno. E perchè li conti non vadino a lungo, e che
non s' inviluppino, e che si tragghino saldi, e netti, e che sempre -
ſi poſſa giuſtificare ognuno di tutte le coſe, e conti, e Miniſtri -
della Compagnia, e di tal cura di morbo, vogliamo s' aspetti
a detti Provveditori, e non ad altri con quelli modi, ordini,
e for¬