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DELLE MATERIE
la costruzioné di questa specie di ponti a piccola mole,
ed a maggiore comodità degl' ingegneri. Tuttavia non può
qui aver luogo nemmeno questa riduzione; e perciò basterà -
accennare alcuni vantaggi che siffatti ponti hanno
sopra gli altri, per cui dalla fine del sécolo decorso si moltiplicarono -
dovunque prodigiosamente. L'esperienza dimostrò -
ch' essi hanno tutta la bramata solidità purché le catene -
siano della necessaria consistenza, cioè formate di un
ferro ben lavorato e senza difetti, e proporzionate all'uso -
çui devono servire; cose che si possono determinare à
priori. Il dubbio che insorse sulla loro durata svanisce
quando si osservi in primo luogo che il ferro preparato
nelle dovute maniere dura per lunghissimo tempo, e poi
che per la forma della costruzione si rimedia facilmente
ai danni che vi avvenissero, potendo allungare od accorciare -
le catene, cangiarvi uno o più anelli, e fare con poça -
spesa e niuna difficoltà tutte quelle riparazioni che nelle
altre forme di ponti riescono difficilissime e di grave dispendio. -
La spesa minore che s' incontra, la facilità nel
costruirli, la loro leggerezza, la disposizione a cangiar figura -
per qualsiasi accidente e riprendere tosto la figura
primitiva senza alterazione alcuna nella consistenza, il poter -
estendere le catene a qualunque distanza quando sia
dato innalzare a sufficienza i sostegni delle loro estremità,
il breve tempo necessario a metterli in opera; tutto ciò
farà si che i ponti sospesi debbano generalmente preserirsi -
a quelli di qualsiasi altra maniera. E non solo questa
specie è la più economica, ma la sola che si possa adottare -
per la comunicazione fra due montagne che racchiudano -
una profondissima vallata. La sagacità però dell ingegnere -
deve sempre predisporre ogni cosa per la massima -
economia, potendovi essere qualche caso speciale in
çui sia da preferirsi qualche altra maniera di ponti, benchè -
questo caso sia raro.
PORFIDO, minerale durissimo, in cui sono disseminate -
in gran copia piccole parti di cristallo angolose, e
granuliformi d' un colore diverso di quello del fondo. Il.
G. VII. 150. I più belli si traevano dall' Egitto. - Porfido
rosso antico, di una pasta petrosiliceâ rossa, bruna o violacea. -
— Verde antico, e serpentino; la sua massa è un feldispato, -
unito ad amfibolite; presenta molte varietà. La
Corsica, i Pirenei, la Svezia ne hanno simile all' antico.
Occhio di pernice; ha una pasta granosa d' un bigio-bruno -
punteggiata di parti feldispatiche bigiccie, e contiene
molte lamme di mica. 152.
PORPORA rossa, e bianca; purpurea rosa, ed inclinante -
al ceruleo. VII. 75. N. 1. Vedi Ostro - Porporisso