Full text : [Lib. XI] (11)

INDICE
vano  di  più  qualità:  gialla,  gialla  attica,  marmorea,  ocra
d'Acaja,  o  terra  d'ombra,  ed  ocra  lucida  che  veniva  dalla
Gallia.  VII.  G.  III.  113.
ODEON,  significa  luogo  da  canto.  Serviva  a'  musicali -
  esercizj,  ed  alle  declamazioni  poetiche  L'Odeo  di  Atene -
  eretto  da  Erode  Attico  sorpassava  ogni  altro  in  grandezza -
  e  magnificenza;  indi  il  più  ricco  era  quello  der  Patrensi. -
  V.  62  Nota  3.  L'Odeo  aveva  nel  mezzo  delia  scena -
  una  parte  del  pulpito  più  elevata,  e  distinta  dal  proscenio -
  pel  suonatore  di  flauto  che  dirigeva  le  voci  nel
canto  e  i  passi  nel  ballô,  pel  direttore  dello  spettacolo,
e  pel  poeta  che  declamava  le  sue  opere  prima  di  esporle
sulle  scene.  V.  G.  V.  147
ODORATO,  senso  ancora  lunge  da  quella  perfezione
cui  è  destinato  dalla  natura.  II  G.  IX.  178.  Pensiero  approvato -
  dal  celebre  Brocchi.  179.
OECIO;  significa  luogo  ove  si  convive.  Sala.  VI.  37.
Se  quadrato  l'altezze  esser  dovevano  una  metà  più  lunghe
delle  larghezze.  Gli  Oeci  corintj,  tetrastili  ed  egizj  devono
essere  simmetrizzati  con  le  norme  dei  triclinj,  ma  più  spaziosi -
  per  le  interposizioni  delle  colonne.  38.  e  seguenti.
L'Oecio  alla  greca  chiamavasi  ciziceno  da  Cizio  magnifica -
  Città  dei  Milesi;  volto  a  settentrione  ed  a  verzure  con
le  porte  e  le  finestre  valvate.  Lungo  e  largo  da  collocarvi
due  triclinj  l'uno  dirimpetto  all'  altro  con  lo  spazio  da
girare.  L'altezza  una  metà  maggiore  della  larghezza.  41.
OFTUCO  ed  il  Serpente  sono  due  costellazioni  che
abbracciano  un  gran  tratto  di  cielo.  IX.  43.  G.  II.  115.
Tav.  IV.
OLMO,  uno  dei  più  grandi  alberi  di  Europa,  duro,
compatto,  resistente,  eccellente  per  la  costruzione  de  carri.
e  degli  attrezzi  rurali;  è  immune  dai  tarli.  II.  68.  N.  1.
OMBRA  equinoziale  in  ogni  paese,  serviva  di  regola
agli  orologj  degli  antichi,  i  quali  dovevano  segnare  dodici
ore  in  ciascun  giorno  dell'  anno  più  o  meno  lunghe  a  seconda -
  delle  stagioni.  IX.  52.  seguenti,  e  Note.
OMOTONI  unisoni.  I.  47.  N.  1.
ONAGRO  cioè  Asino  selvatico:  ai  tempi  di  Mareellino
e  Vegezio,  che  vissero  molti  anni  dopo  Vitruvio,  si  chiamavano -
  cosi  le  macchine  da  lanciar  pietre.  X.  G.  III.  171.
ORDINE,  od  Ordinazione,  concepimento  di  tutte  le
parti  dell'  edifizio.  I.  56.  N.  1.
ORE  dei  Romani.  I.  99  N.  2.
ORGANO,  differisce  da  Macchina  perché  ottiene  con
un  solo  movente  l'effetto,  quando  questa  a  conseguirlo
abbisogna  di  molte  opere  e  di  forza  maggiore.  X.  15.
ORIONE,  costellazione  di  sotto  al  Toro;  alla  sua  base
            
Waiting...

Note to user

Dear user,

In response to current developments in the web technology used by the Goobi viewer, the software no longer supports your browser.

Please use one of the following browsers to display this page correctly.

Thank you.

powered by Goobi viewer