Volltext : [Lib. XI] (11)

35
DELLE  MATERIE
nell'interno.  S'impiegarono  le  cupole  specialmente  nei  tempi, -
  e  si  moltiplicarono  coll'  allontanarsi  che  fece  l'Architettura -
  dal  puro  stile  greco  e  romano.  A  vederle  in  distanza -
  destano  un  qualche  piacere,  ma  mostreranno  l'  ardire -
  dell'  architetto  non  mai  il  carattere  di  una  parte  essenziale -
  della  fabbrica.  VII  G.  II.  97.  Le  più  celebri  sono
quelle  del  Panteon,  di  S.  Pietro  in  Vaticano,  opera  di  Michelangelo, -
  quella  del  Duomo  di  Firenze  architettata  dal
Brunellesco.  Fig.  1.  e  2.  della  Tav.  II.  ivi  98.  99.
CURIA.  Era  un  tempio  ove  per  comando  di  Romolo
si  adunava  il  popolo,  onde  con  lui  avesse  cura  della  repubblica. -
  Vitruvio  la  vuole  vicina  al  Foro;  sue  simmetrie,
Se  quadrata,  la  sua  altezza  dev'essere  una  metà  maggiore
della  lunghezza,  se  oblunga,  sommate  larghezza  e  lunghezza, -
  la  metà  della  somma  è  da  darsi  all'  altezza  fino  alla
soffitta.  V.  22.  N.  3.  Si  contornino  a  metà  dell'  altezza  le
pareti  con  cornici.  ivi  24.
CYANON.  Minerale  prezioso  con-unemente  Lapis-lazuli, -
  Lazulite.  Il  suo  colore  varia  dal  più  bello  azzurro  al
più  carico;  è  translucido  all'estremità;  ha  in  esso  frammiste -
  diverse  sostanze  eterogenee,  fra  cui  i  grani  di  pirite  o
di  ferro  solforato,  che  gli  antichi  presero  per  oro.  Esposto -
  al  sole,  e  portato  poi  all'  oscurità  manda  una  luce  fosforica. -
  Si  trova  particolarmente  nella  gran  Bukaria,  ed
anche  in  Persia,  in  Natolia,  e  nella  China.  Con  esso  si  fa
il  colore  detto  oltremare,  molto  risplendente,  che  difficilmente -
  si  può  degradarlo  con  gli  altri  colori,  co'  quali  non
si  contempera.  VII.  G.  III.  119.  Modo  di  ridurlo  a  colore.
ivi  122.  Anche  la  più  remota  antichità  aveva  incisioni  fatte
sul  lazulite.  ivi.  Lo  si  conosceva,  ed  adoperava  prima  del
diamante.  ivi  121.
D
DADO,  O  TRONCO,  parte  dello  stibolato  fra  la  cofona, -
  e  la  base.  III.  51.  N.  2.  Piccoli  dadi  talvolta  applicati -
  sopra  i  Capitelli  tolgono  allo  scemamento  di  proporzione -
  negli  architravi  a  cagione  appunto  dell'  oggetto  dei
Capitelli;  e  si  possono  riguardare  come  quelle  membra
superiori,  che  Vitruvio  voleva  che  corrispondessero  alle
aggiunte  fatte  negli  stibolati.  III.  G.  V.  143.
DECORO  o  convenienza.  Prescrive  a  ciascun  genère
di  edifizio  il  suo  carattere  distinto,  e  relativo  all'  uso.  I.
56.  N.  1.  I.  60.
DÉCLINAZIONE  di  un  astro,  è  un  arco  intercetto
            
Waiting...

Nutzerhinweis

Sehr geehrte Benutzerin, sehr geehrter Benutzer,

aufgrund der aktuellen Entwicklungen in der Webtechnologie, die im Goobi viewer verwendet wird, unterstützt die Software den von Ihnen verwendeten Browser nicht mehr.

Bitte benutzen Sie einen der folgenden Browser, um diese Seite korrekt darstellen zu können.

Vielen Dank für Ihr Verständnis.

powered by Goobi viewer