INDICE
32
chi erano vivissimi, come si vede negli avanzi di Pompei,
d'Ercolano, e nel tempio scoperto a Brescia. VII. G. III.
111. Si distinguevano in floridi, ed in austeri; ciascheduna
di queste due classi comprendeva i naturali e gli artificiali. -
ivi 112.
COLUME, trave nella sommità del tetto. IV. 18. Nota.
COMANDINO, interprete di Euclide, e di Larisseo¬VII. -
13. N. 1.
COMETE. Sono per lo più seguite da una coda vaporosa; -
talune sono cinte da una specie di atmosfera, altre -
non presentano alcuna di queste apparenze. Sono corpi -
opachi. La coda è sempre diretta in senso opposto al
Sole, nè apparisce quando è da lui distante. Si muovono
in ogni verso descrivendo ellissi allungatissime. ivi 109.
Le orbite loro sono di calcolo difficilissimo, e di 122. comete, -
delle quali si cercò descrivere la rivoluzione, quella
sola di Halley si giunse a stabilirla di circa 75. anni, e si
sospetta di rivederla nel 1835. La loro massa è piccolissima. -
La cometa del 1770. che più d'ogni altra si è approssimata -
alla terra è appena la cinquemillesima parte
del nostro globo. Tav. II. fig. 3. IX. G. II. 110.
COMPLUVIUM. Piovere insieme. Coperto o grondaja
che riceve le acque piovane dei coperti, e grondaje superiori -
o circostanti. VI. G. I. 77
COMPOSITO. Non è veramente maniera particolare
di architettura, ma risulta dalla soppraposizione della parte
superiore del capitello jonico alla inferiore del corintio, il
quale per ciò riunisce l'improbabilità dei piumacci dell'uno -
e delle foglie dell' altro senza nulla guadagnare dalla
parte del bello. IV. G. V. 134.
COMPOSIZIONE degli edifizj dipende dalla simmetria. -
III. 7.
CONCENTI, dalla voce greca sinfonie, ora detti consonanze. -
L’umana natura ne può modalare sei: 1°. Diatessaron, -
quando la voce si posa in una determinazione
dei suoni, ed inflettendoci si cangia, e giunge alla quarta
terminazione, 2°. diapente alla quinta, 3°. diapason all' ottava, -
4°. diapason con diatessaron all' ottava e mezzo, 5°
diapason con diapente alla nona e mezzo, 6°. disdiapason
alla decimaquinta. V. 36. Mancavano cosi gli antichi di
notare la terza e la sesta, perchè il loro primo suono era
lo stesso che il nostro secondo. ivi nella Nota.
CONCLAVE; stanza oblunga da chiudersi con chiave.
VI.
CONVERSAZIONI figlie del decimo secolo. VI. G.
II. 109.
COPPA, costellazione presso la piegatura dell' Idra