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riormente 75. piedi, ed entro a cui eravi un intricatissimo
labirinto. Ma parlando dei nostri tempi, dacchè fu adot
tata la massima di Platone, che l'uomo debba essere tale
che nè vivo nè morto sia molesto al consorzio degli uomini, -
alquanto lungi dall'abitato si recinse un luogo apposito -
con mura, che si disse cimitero, per depositarvi i
morti entro a fosse scavate nel terreno. Questa maniera
di sepolture a noi sembra la più giudiziosa e vorremmo
che fosse rimasta entro i termini della sua primitiva istituzione; -
perchè dev' essere carattere principale di questi
edifizi l'eguaglianza assoluta; e si avrebbe dovuto in qualche
modo seguire la legge di Pittaco, che proibiva di collocare
sul tumulo altra cosa che tre colonnette non più alte di
un cubito. Tuttavolta anche in questo luogo si volle edificare, -
e si videro alzarsi arcate, e colonne e tempj, ed
appartate sepolture pei ricchi, lasciando alla plebe l'interno -
del recinto.
Crediamo di limitarci su quest'articolo a dare la descrizione -
del cimitero che immaginò ed esegui il distinto
architetto udinese Sig. Valentino Presani in modo da non
invidiare per la maestà e per le convenienze dell'arte alcun -
altro monumento di tal genere fra quelli che si trovano -
nell'Italia (*)
Cinque grandi cancelli formano l'ingresso del Camposanto -
di Udine. Esso è di forma quadrata della dimensione -
di 134 metri per ogni lato, ed è circondato da portici -
atti a contenere memorie e monumenti d'illustri de
funti. L'area interna è divisa in quattro rettangoli che
servono per le tumulazioni ordinarie, e questi sono separati -
da due stradoni in croce che s' intersecano nel centro,
e da altri che si stendono al piede del fabbricato. Nella
parte opposta all'ingresso si è aggiunta all'area una figura
mistilinea, e ciò per rompere la monotonia del quadrato,
e per rendere più maestoso quel lato che deesi considerare -
come il principale. In mezzo a questo è posto il grande -
Oratorio con sagrestia ed altri luoghi adiacenti. L'Oratorio -
oltre l'ingresso principale ne ha due nella parte posteriore -
per potervisi introdurre anche pel di fuori del
recinto del Cimitero. Dietro all' Oratorio trovasi l'abitazione -
pel custode di esso, ed altro luogo pel capo dei
becchini con alcune stanze per conservare gli attrezzi ne¬(*) -
Questa descrizione fu già pubblicata in una Nota del Discorso
preliminare all'Architettura di Vitruvio commentata ed illustrata da
Gio. Poleni e da Simone Stratico. Udine 1825.