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INDICE
TEMPO, trasse la sua divisione dal movimento degli
astri, a causa dei bisogni della società, col moltiplicar dei
quali venne la divisione facendosi non solo per giorni, per
stagioni, ma per secoli, per ore e minuti. IX. G. III. 127.
TENTIRA, avea tempj prima che i Greci classificassero -
gli ordini dell' architettura. IV. G. I. 91.
TEO, città dell'Asia, ha un tempio di Bacco del genere -
esastilo. III. 36; detta anche Tejo, patria di Anacreonte, -
e della poetessa Erinna. IV. 8. N. 7.
TEOCIDE architetto, scrisse precetti di simmetrie¬VII -
18.
TEODORO, descrisse il tempio dorico di Giunone in
Samo. VII. 14.
TEODORO Foceo, ayeva descritta la cupola di Delso. -
VII. 14
TEODOSIO ed Andrea, inventarono il Pros par clima -
cioè l' Orologio per ogni clima. IX. 6. N. 5.
TERRA, bruciata nella Campania, diventa cenere ottima -
per gli edifizj terrestri. II. 33; terra considerata dagli -
antichi siccome elemento significava il principio solido
della natura. Il. G. II. 95; ora si dà il nome terra a dieci
diverse sostanze, le cui basi furono dette metalli, e si dividono -
in due classi, terre propriamente dette, e terre alcaline. -
ivi 96. N. 2.
TERRA, le proprietà da Vitruvio attribuitele alla produzione -
dei frutti vogliono indicare tutte le commistioni
di sostanze eterogenee, che vi si possono combinare. 40.
Nota. Da queste proprietà dipendono le qualità e sapori
diversi delle terrestri produzioni. VIII. 42.
TERRA, è il terzo pianeta partendo dal Sole secondo
il sistema copernicano. IX. G. II. 96. Ruota intorno ad
un asse in un tempo siderale di ogni o,99735, ossia in
24. ore comuni; e col suo moto di traslazione percorre
un elisse (di cui il Sole occupa un foco) in giorni 365.
256584. Da questi due moti dipendono le apparenze che
noi attribuiamo al Sole. Dal rotatorio viene il giorno, e
la notte; dal progressivo il variar delle stagioni. IX. G. II.
97. Si calcola la sua distanza dal Sole 82,800,000. miglia. -
ivi 98.
TERRACINA, detta anche Anxur, antica capitale dei
Volsci all'imboccatura dell' Ufente sulle spiagge del mar
di Toscana. VIII. 41. N. 7.
TERRAZZO, quand'è crepato non si adoperi lastrico -
nuovo, ma vi si metta olio di noce con cenere, se la
fessura non é considerevole, nettandola bene, e cogliendo
un tempo asciutto; se la fessura è grande, nel predetto olio
si mischia un poco di verde di gris; e se è larga tre o