DELLE MATERIE
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per la saggia distribuzione dei luoghi, come per la eleganza
della loro architettura.
SPIRA (dal greco, cosa che giri circolarmente), è
la base della colonna, ossieno i membri che la compongono. -
V. Tav. XV. Fig. 6.
SPIRITUS, per spirazione. VIII. 5. Nota 1.
SPORTO, o cornice da garantire le mura di mattoni
dallo stillicidio. II. 55; quello delle basi atticurghe sia di
un quarto del diametro della colonna. III. 53; nelle basi
joniche 3/16. di diametro. III. 58.—; della cimasa sorpassi
il listello dell' abaco una grandezza dell'occhio. 62.
SQUADRA di Pitagora, si forma di tre regole, una
lunga tre piedi, l'altra quattro, la terza cinque, commesse
in modo che l' una si tocchi coll'altra per gli estremi capi, -
figurando un triangolo. IX. 9. Utile per molte cose, e
misure. ivi 10.
STABILIRE, termine d'arte; il perfezionamento ossia
pulimento delle mura. II. 46. N. 1.
STADIATO. Luogo capace per gli esercizj di ginnastica. -
Portico doppio. V. 85. e N. 1.
STADIO. Presso i Greci era di 100. passi geometrici;
il passo conteneva sei piedi. Presso i Romani si estendeva
a passi 125. ma avevano il passo di piedi cinque. V. 82.
Vedi le Tabelle dei Pesi e Misure in fine.
STATICA, parte della meccanica concernente l'equilibrio -
dei corpi solidi sottoposti all' azione di più forze.
X. G. I. 108.
STATUE, ed Iscrizioni dei maggiorit i Romani le
collocavano negli atrii o nei tablini. VI. G. III. 106.
STELLE, pel loro numero indeterminato fin da' tempi -
remotissimi, gli astronomi pensarono classificarle per
gruppi. IX. G. II. 112, e questi gruppi surono genericamente -
chiamati costellazioni od asterismi. Si distinsero con
una lettera, od una cifra le singole stelle che componevano -
la costellazione, e si classificarono stelle di 1. 2. 3. 4.
5. e 6. grandezza. La posizione più favorevole pel nostro
emisfero onde distinguerle è di volgersi a settentrione. ivi
113. Vi sono migliaja di milioni di stelle; la via lattea è
un ammasso di stelle invisibili ad occhio nudo; e cosi sono -
quelle nubi biancastre e tenuissime, che si scorgono
sparse nei cieli, dette nubilose. IX G. H. 121. La ragione,
la sana filosofia, e le molte osservazioni inducono a ritenere -
le stelle quai corpi luminosi per luce propria come
il Sole, ciascheduna delle quali illumina, riscalda, e come
esso anima e dirige un numero di pianeti. Ivi 122
STEREOBATI, parte delle fondamenta che apparisce
sopra il suolo; sostruzione, basamento. III. 45. N. 2.