Metadaten : Lib. X (10)

CAPO  XIX.
81
Parimente  serviasi  di  un  ariete  sottorotato  (1),  di
cui  lasciò  scritte  le  norme.  Disse  che  la  minima
torre  non  doveasi  fare  men  alta  di  sessanta  cubiti, -
  e  larga  di  diciassette  ;  la  contrattura  poi  della
sommità  un  quinto  della  parte  bassa:  le  erte  (2)
al  piede  della  torre,  di  tre  quarti;  alla  sommità,
d'un  mezzo  piede.  Disse  pure  dóversi  fare  quella -
  torre  di  dieci  palchi  con  finestrati  (3)  da  tutte -
  le  parti.  La  massima  torre  poi  alta  cubiti  centoventi, -
  larga  ventitrè  cubiti  e  mezzo,  contratta
in  alto  la  quinta  parte:  l'erte  in  basso  d'un  piede, -
  in  alto  d'  un  mezzo  piede.  La  grandezza  di
questa  torre  ei  la  faceva  di  venti  palchi,  con  una
sponda  di  tre  cubiti  per  ciascheduno:  e  la  copriva -
  di  cuojo  crudo  per  difenderla  da  ogni  colpo.
La  preparazione  della  testuggine  arietaria  componevasi -
  allo  stesso  modo.  Avea  questa  l'intervallo
bro  nel  modo  seguente.  Constava  di  una  colonna  di  legno
lunga  quattro  braçcia  e  larga  tre  palmi,  alla  cui  sommità  si
adattava  una  ruota.  A  questa  vi  si  univano  delle  tavole  a
forma  di  scale  larghe  quattro  piedi,  e  lunghe  sei  braccia;  e
nel  tavolato  si  formava  un  foro  oblungo  che  cominciava  a
cingere  la  colonna  all'  altezza  di  due  braccia  della  scala.  Era
poi  assiepata  d'  ogni  parte  sino  all'  altezza  del  ginocchio.
Nell'  estremità  del  legno  vi  era  un  ferro  acutissimo  fatto  a
somiglianza  di  un  martello  e  collegato  col  mezzo  di  un  anello. -
  Si  scagliava  contro  la  nave  nemica,  e  pel  peso  del  ferro
e  per  la  forza  del  legno  si  conficcava  nella  medesima.  Se  era
rivolta  verso  la  prora  discendevano  per  le  scale  alcuni  soldati -
  a  due  a  due;  i  due  primi  portavano  gli  scudi  per  difendere -
  quelli  che  lor  venivano  dietro.  Se  poi  la  nave  presentava -
  il  fianco,  discendevano  tutti  di  fronte  sulla  mede
sima.
(1)  Lat.  subrotato,  e  l'  abbiamo  fatto  italiano.
(2)  Cosi  il  Barb.  benissimo  dal  lat.  arrectariis.
(5)  Lat.  fenestratis.
VITRUVIo,  Lib.  X.
            
Waiting...

Nutzerhinweis

Sehr geehrte Benutzerin, sehr geehrter Benutzer,

aufgrund der aktuellen Entwicklungen in der Webtechnologie, die im Goobi viewer verwendet wird, unterstützt die Software den von Ihnen verwendeten Browser nicht mehr.

Bitte benutzen Sie einen der folgenden Browser, um diese Seite korrekt darstellen zu können.

Vielen Dank für Ihr Verständnis.

powered by Goobi viewer