62
LIBRO X.
Cosi quando la ruota avanzandosi trarrà seco il
timpano inferiore, e il dentello di questo nei singoli -
giri col suo impulso costringerà a passare innanzi -
i dentelli del timpano superiore, farà si che
mentre l' inferiore girerà quattrocento volte, il superiore -
ne girerà una sola ; e il dentello che sta
fisso al suo piano, avrà spinto innanzi un solo
dentello del timpano piano. Quando adunque in
quattrocento giri del timpano inferiore, il superiore -
ne farà un solo, il progresso sarà di cinquemila -
piedi di spazio, ovvero di mille passi ; e
perciò sonando nel cadere i calcoli, avviseranno
del termine di ogni miglio. Il numero poi de'calcoli -
raccolto nel fondo indicherà il numero delle
miglia nel viaggio di un giorno.
33. Parimente nelle navigazioni, con pochi
mutamenti, si usa la stessa regola. Perchè si fa
trapassare pei lati delle pareti un asse, avente le
teste prominenti fuor della nave, nelle quali s'includono -
le ruote del diametro di quattro piedi (1),
che hanno intorno alle fronti affisse le pinne toccanti -
l''acqua. Nel mezzo della nave sta un asse,
che ha il timpano con dentello sporgente dalla
sua ritondezza. A quel luogo si colloca un cassettino -
che abbia in sè rinserrato un timpano di
quattrocento denti eguali, corrispondenti al dentello -
del timpano incluso nell'asse: e questo pure -
abbia affisso nel fianco un altro dente che
(1) Non si segue la lezione quaternum et sextantis, per
la ragione suddetta.