CAPO XIII.
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si colloça su quella un arca fabbricata di rame.
Sopra la base si erigono a destra e a sinistra alcune -
regole connesse a forma scalare (1), fra le
quali s' includono i moggiuoli di rame con fondelli -
(2) movibili, lavorati sottilmente a torno,
aventi fissi nel mezzo certi anconi (3) di ferro
per mezzo di verticole (4) congiunti alle leve, ed
involti di pelli lanate. Parimente nel piano di sopra -
vi sieno alcuni fori di circa tre dita, vicino
ai quali, collocati sulle verticole, i Delfini di
bronzo con catene pendenti dalla bocca, tengano
l' organo di Vitruvio si è la somiglianza e il paragone co
moderni. Ma se questa somiglianza e paragone si potesse lstituire -
in modo plausibile si otterrebbe lo scopo egualmente. -
Il confronto però fra l' arca antica e la moderna cassa
del vento ; fra il caput machinae, o canon di quei tempi ed
il bancone d' oggidi ; fra la tabula summa e la coperta; fra
le pinnae ed i tasti, non è sufficiente a dare un' idea della
cosa. Il Newton però si è ingegnato dietro le opere antiche,
e specialmente delle cose pneumatiche di Erone, di dare una
sufficiente spiegazione con una figura Siccome però questa
macchina pei nostri giorni non è di alcun uso, cosi quelli
che volessero erudirsene potranno ricorrere alla traduzione
del Vitruvio fatta da William Newton, ovvero all'edizione latina -
coi comenti dello Stratico, in cui è interamente riportata.
(1) Il testo scalari forma. Non si ha in italiano l' addiettivo -
scalare, cioè a guisa di scala. Sia però a noi permesso -
l' usarlo non diremo per autorità, ma per ragione del
latino.
(2) Il testo fundibulis.
3) Ancon significa ciò ch' è piegato ad angolo. Galiani
traduce spranghe, Barb. braccia.
(4) Il testo verticulis cum vectibus conjunctos. Il Gal.
attaccati a ciarniera alle leve. Barb, da verticulis traduce
Jusajuoli. Noi abbiamo usato verticole, perchè viene dal verbo -
verto, da cui pur provenne vertigo, significante quel rigiramento -
che si dice in italiano vertigine. Le verticole sono -
quei legami di ferro o di legno, coi quali si commette
una macchina con l' altra in modo che si possa piegare.