CAPO V.
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sue molte circuizioni di rotelle porge somma facilità -
e prestezza. La collocazione poi d'un solo
trave ha questa utilità; che prima declinando ai
lati quanto si vuole a destra e a sinistra può esso -
deporre il peso. Tutte queste macchine, che
furono di sopra descritte, sono opportune non solo -
per questo caso, ma a caricare ed a scaricare
le navi, ed altre si pongono diritte, altre piane
sopra carchesj (1) versatili (2). Cosi senza dirizzamenti -
di travi anche nel piano, usando della
stessa regola e disposizione di funi e di troclee,
si varan le navi (3).
ne di Archimede, vuol dedurre un giudizio non molto favorevole -
alle invenzioni di questo antico matematico. La qual
cosa, sia detto con pace di quell' uomo d' altronde celeberrimo, -
è affatto sciocca; poiche i più sorprendenti artifizj di
meccanica risultano da pochi élementi, e solo nella loro combinazione, -
nel metterli in opera, e prevedere gli errori, sta
l' ingegno e risplende l' industria. Cosi lo Stratico.
(1) Il testo in carchesiis. Lo Stratico nota, che questa
voce indica la parte superiore dell' albero della nave, o meglio -
quella parte che volgarmente dicesi gabbia; cioè un
ampio vase, in cui s' interna la trave. Qui il Filandro la
spiega per quella parte della macchina, in cui questa collocata -
si aggira. E l' Orsini definisce carchesium un nome generico -
che si dà ad ogni taglia, che si pone e si adopera
per far angolo colle funi che tirano 1 pesi. Nel vocabolario
della Crusca v' è una definizione che rappresenta perfettamente -
il senso che a questa voce dà il nostro autore, ed è
la seguente: una carrucola che si pone al piede del sostegno -
delle taglie, a uso di tener basso il canape nel muover -
i pesi. Il Barbaro usa parettolo con termine volgare:
sopra i parettoli, dic' egli, si volta una bocca di fuoco, per
tirar in ogni verso, come si vede nelle navi e nelle galere.
Si la Crusca che il Galiani e l' Orsini dicono in italiano calcest; -
noi fedeli al nostro sistema carchesj.
(2) Lat. versatilibus. Il benemerito Salvini usò versatilitä; -
noi, dietro tanto esemplo, usiamo versatile.
(3) Non è facile il voltare in italiano con termini accon¬