LIBRO X
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di tre generi : il primo scansorio (1), in greco
acrobaticon : il secondo spiritale, in greco pneumaticon -
: il terzo trattorio, e questo da' Greci si
chiama barulcon. Scansorio (2) è quando le macrente -
alla macchina stessa; dovechè le macchine non possono -
esercitare altra forza che quella che viene alle medesime
applicata: ed anzi non tutta s' impiega a superare l''ostacolo, -
ma la massima parte serve a produrre moti inutili al fine -
della macchina, ma però necessarj, ed altri moti inutili
e non necessarj. Ma noi diremo con un adagio comune che
questo è un cercare inutilmente il pelo nell'uovo. E chi è
mai cosi rozzo e volgare, il quale possa credere che la virtù -
motrice sia propria della macchina? e tale essendo, che
importa se il crede? Questi non sarà mai atto a trar profitto -
dalle arti e dalle scienze. Noi riteniamo che la definizione
di Vitruvio non sia per alcun conto erronea, perchè l' oggetto -
di una macchina è quello di vincere facilmente una
resistenza, la quale può essere sempre rappreseutata da un
peso, come sa ognuno che abbia studiato alcun che di meccanica. -
(1) Il Galiani chiama le tre seguenti specie di macchine, -
la prima salitoja, la seconda spiritale, la terza trattoja.
(2) Il testo dice che queste macchine souo tali, per cui
sine periculo scandatur ad apparatus spectationem; ed il
Barbaro, il Perrault ed il Newton convengono nell' opinione
del Turnebo, cioè eszere destinate le macchine stesse ad osservar -
dall' alto le operazioni belliche del nimico; il Galiani
però e l'Ortiz seguono il Baldo, considerandole siccome gradinate -
per potersi vedere dalle medesime gli spettacoli ed i
pubblici giuochi, sostenendo che non é probabile che qui
parli Vitruvio di macchine militari, non indicandolo le parole -
del testo, nè la voce apparatus significando il lavoro dei
nimici, ma ogni specie di spettacolo. Lo Stratico dice che
quest' ultima opinione non è probabile, perchè non può credersi -
che i teatri degli antichi constassero di macchine formate -
con travi collegate con traversi, onde si potesse ascendervi -
senza pericolo, quando invece per mezzo di questa
specie di macchine poteva salire qualche soldato per fare le
osservazioni dall' alto delle mura; tanto più che nel cap. 19
di questo libro nomina una macchina bellica detta ascendente, -
che portava gli uomini sulla sommità delle mura nemiche. -
Ed aggiunge che la descrizione di-Vegezio della macchina -
da lui chiamata tolleno, fatta per quest' uso, e quella