GIUNTA 11.
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pello, che ayverte il macchinista del bisogno che ha la macchina -
di essere regolata.
Questa è la descrizione della macchina di Watt a semplice -
effetto. Il nostro scopo è di offrire semplicemente un'
idea di questo nuovo genere di macchine; per ciò omettiamo -
di riportare le più minute particolarità, come pure i rapporti -
fra le dimensioni delle varie parti che le compongono;
tanto più che molte fra le regole proposte dallo siesso Tredgold -
sono riguardate puramente ipotetiche, come accenna il
suo traduttore francese Mellet (1).
VIII. Crediamo però di far cosa grata ai nostri lettori
riportando la descrizione di una nuova macchina non ricordata -
da Tredgold, benchè le sperienze fossero state cominciate -
fin dall' anno 1823 ; ed è la seguente.
Descrizione di una nuova macchina a vapore senza caldaja
di Alessandro Scott.
Nel 1825 s'immaginò e si esegui il modello di una macchina -
a vapore senza caldaja, con la quale si fecero alcune
sperienze presenti due abili meccanici (i fratelli Halliday,
che hanno una piccola fonderia presso Haddington), i quali
furono invitati per essere testimonj della rapidità con cui si
formava il vapore per mezzo di questa macchina. Essi trovarono -
il sistema semplicissimo e senza pericolo, e le sperienze -
cosi soddisfacenti, che attivarono secondo lo stesso
una macchina ad alta pressione d' una forza bastante pei lavori -
del loro stabilimento.
Il principio è quello d' introdurre acqua ad una temperatura -
qualunque senza che si alteri quella dell' acqua già
riscaldata, come accade in tutte queste macchine ad ogni
colpo della tromba alimentatrice. Per costruire questa specie -
di generatore si formarono due dischi con alcuni sporti
che si corrispondono in ambedue, uno dei quali è tutto liscio, -
e sull' altro vi si è praticata una scannellatura spirale
continua dal centro fino a poca distanza dall' orlo. La loro
(1) Nella nota (2) all'articolo 333.