GIUNTA II.
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re facilmente cosi quelli che ne volessero approfittare, applicandole -
ai varj usi, come gli altri che bramassero di progredire -
nelle ricerche. Se ne videro perciò alcune indicazioni
nei varj trattati (1), comparvero alcune storie (2) che, incominciando -
dal tempo in cui il vapore si considerò come una
potenza meccanica, ne indicarono i progressi riguardo alle
varie maniere di renderla attiva e le applicazioni agli usi più
importanti della vita; e si pubblicarono pure alcuni trattati
teorici (3). Bisogna però confessare che questi ultimi riunirono -
più o meno le diverse scoperte, e le molte modificazioni -
che si apportarono particolarmente dal principiar del secolo -
decorso fino ad oggi nei macchinismi (4) proprj a far
agire colla massima utilità e sicurezza questa forza sorpren¬(1) -
Nell' Architettura idraulica di Belidor; nel Trattato treorico e
sperimentale d'idrodinamica di Bossut; nel Trattato delle macchine di
Hachette; ed in altre opere, come pure in parecchi giornali scientifici.
(2) Fra le altre si devono accennare: 1.° Traité historique et pralique -
des machines à vapeur, par M. de Montgéry. 2.° A descriptive -
History o the steam engine, by R. Stuart. London 1824. 3.° La
prima sezione del Trattato di Tredgold. 4.° La notizia storica inserita
dal signor Arago nell' Annuarie du bureau des longitudes pour l'année
1829. sull' origine e le applicazioni della macchina a vapore. 5.° Histoire -
des machines à vapeur depuis leur origine jusqu' a nos jours.
Par M. Hachette. Paris 1830.
(3) Si possono citare: 1.° Manuel de l'ingénieur mécanicien constructeur -
des machines à vapeur, par Oliver Evans, de Philadelphie, -
traduzione dall' inglese. Parigi 1825. 2.° An historical and descriplive -
account of the steam engine. By Charles Frederick Partington, -
London 1822. 3.° L’opera del sig. Farey, intitolata: A Treatise -
on the steam engine. London 1827. 4.° Traité des machines à
vapeur et de leur application etc., traduit de l' anglais de Th. Tredgold -
etc. Paris et Bruxelles 1828; opera in 4.° di pag. 558, con un atlante -
di 24 tavole.
(4) Crediamo di usare questa voce per la ragione addotta dal sig.
Hachette nella sua storia succitata con le seguenti parole. » Le ricer¬» -
che sulla forma da farsi ai pezzi che compongono le macchine, e sulla
» combinazione dei medesimi, appartengono piuttosto al dominio della
» geometria, che a quello della meccanica propriamente detta: questa
» parte della meccanica pratica meriterebbe un nome particolare; io nel¬» -
T'introduzione l’ho chiamato meccanismo, ma questo termine essendo
» gia impiegato in un altro senso, sarebbe proprio di sostituirvi il so¬» -
stautivo meccanismo, che ha per aggettivo il termine usato macchi¬» -
nista ». Macchinista però è nome sostantivo tanto in italiano quanto
in francese.