GIUNTA I.
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ziali si osserva che le velocità non stanno semplicemente nel
rapporto dell' inclinazione del letto, ma bensi aumentano
grandemente col volume dell' acqua. La velocità poi in uno
stesso alveo varia dalla superficie al fondo. Fatto un confronto -
fra la velocità superficiale nel filone, quella alla metà -
dell’ altezza, e quella presso il fondo, si dedusse che nei
casi pratici queste tre velocità stanno fra loro come i numeri -
5. 4, 5, cioè la velocità media della sezione è una media
aritmetica fra le altre due.
15. Una parte importante dell' idrodinamica razionale
per le operazioni dell'ingegnere è quella della resistenza dei
fluidi, ma pochi dati ci offrono tanto la teoria, che la sperienza. -
Alcuni idrometri fecero diverse ipotesi, fra le quali
la piu adottata è quella del Newton; altri ricavarono alcune -
formole dietro le osservazioni. La teoria newtoniana mostra -
che la resistenza diretta di un fluido contro un solido
è proporzionale all' area percossa ed al quadrato della velocità -
; e se l’urto è obbliquo sta in ragion composta dell' area, -
del quadrato della velocità, e del quadrato del seno dell' -
angolo d' incidenza (1/.
Come dicemmo da principio di questo epitome, non fu
postra intenzione di dare un trattato di meccanica, ma di
raccogliere le verità più importanti di questa scienza, e di
esporle siccome dimostrate, a solo motivo che gl' ingegneri
possano richiamarle d' un sol tratto alla mente. Se questa
(1) La formola di Newton è R= Au 2 sen 2 K ove R è la resistenza, -
A l' area, u la velocità, K l' angolo d' incidenza, per cui fatto
K=90° diviene R= Au 2. Iuan invece stabilisce R= 2 Au, sen Kgh.
dove h è la profondità del piano sotto il livello dell'acqua. Bossut e
Romme invece assumono l' urto diretto espresso per 1000, e déducono -
la formola per l' urto obbliquo; ed il primo dà la formola
1000.. sen. 2 K + o,003 (90°K 3.25, ell il secondo offre l' altra
2 +sen.2 K
1000. 30
—. Fra i valori di K da 90° a 60° serve be¬180° -
K
nissimo la formola di Newton; fra i 60° ed il 42° sarà buona la formola -
di Bossut; e per le incidenze minori serve meglio quella di Romne, -
quando si stia ai risultati dell' esperienza.