GIUNTA II.
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molte conseguenze utili alla risoluzione di non pochi problemi. -
Ma lasciando scegliere il metodo d' insegnamento a
chi viene per questo destinato, noi diremo finalmente di
qual modo si debba concepire la costituzione dell' universo -
(1).
Cominciamo dal considerare ciò che più da presso ci
tocca. Il Sole, astro a tutti benefico, si vede collocato nella
immensità dei cieli, e si presenta ai nostri sensi siccome inesausta -
sorgente di calore e di luce, e causa principale della
vita. Trasportiamoci con la immaginazione di mezzo allo
spazio fuori d' ogni pianeta. Di là vedremo il Sole animato
soltanto di un moto di rotazione da occidente verso oriente, -
come intorno ad un asse che lo attraversi: del resto appare -
immobile nello spazio. Gli fanno però corona diversi
globi sferoidici opachi, e visibili puramente per la loro proprietà -
di riflettere la luce ch’ egli versa incessantemente sopra -
di essi. Sono poi quelli animati da due moti contemporanei, -
l' uno di rotazione non diverso da quello del Sole,
l' altro loro proprio di traslazione, che li obbliga a descrivere -
una via curvilinea d' intorno a questo. Alcuni di essi,
chiamati pianeti (fra i quali si conta pure quello da noi
abitato ) hanno il loro movimento diretto costantemente da
occidente verso oriente; e può considerarsi come il prodotto -
di due forze, l' una di centrifuga o di projezione, quasi
che a principio del moto abbiano in direzione eccentrica a
ciascuno ricevuto un unico impulso, il quale siasi ripartito
su di essi proporzionalmente alle loro masse, al loro stato
iniziale, o ad altre circostanze primitive, in virtù di cui essi
avrebbero percorse vie rettilinee nello spazio; l' altra centripeta -
residente nella massa solare, che li obbliga a deviar
continuamente dalla loro primiera direzione, e a descrivère
orbite ellittiche, che stanno tutte quasi nel medesimo piano,
(1) Il sistema seguito da Vitruvio fu da noi comentato nelle note
poste a piè di pagina del Lib. IX. Qui poi esponiamo il sistema planetario -
secondo i più sani principj; indi enumereremo le principali costellazioni -
registrate dai moderni astronomi.