CAPO IX.
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tità dell' aria dalla compressione assodata, coll' incontro -
e col contatto espresse un suono ben chiaro. -
Onde avendo Ctesibio considerato che dal
contatto dell' aere e dall espulsione nascevano spiriti -
e voci, mettendo in pratica questi principj fu
il primo ad inventare le macchine idrauliche.
44. Parimente inventò le automate (1) espressioni -
(2) di acque, macchine (3) a diritto ed a
circolo, e molte altre dilettevoli cose, fra le quali -
fece anche preparazioni di orologi di acqua. E
primieramente stabili una cavità fatta nell' oro, o
in una gemma trapanata, perchè queste cose nè
si logorano dalla percussione dell' acqua, nè ricevono -
sordidezze, per cui si possan turare. Perciò
l'acqua per entro questa cavità scorrendo, egualmente -
solleva uno scafio (4) rovescio (che dagli
artefici chiamasi sughero o timpano), nel quale
collocatavi una regola si fanno certi timpani ver¬(1) -
Qui il Pontedera scaglia fiere invettive contro quelli -
che deturparono il testo in modo da non potersi assolutamente -
correggere. Suppone però che invece della voce greca -
automatus debba stare l' altra automatopiitas, cioè formate -
a guisa di automi.
(2) Il latino aquarum expressiones. Altri traducono giuochi -
d' acqua. Il vocabolo italiano mette espressione in senso -
traslato, perchè non farne uso anche in senso proprio,
secondo la etimologia del verbo exprimo, cioè premere o
spinger fuori con forza?
(5) Il latino: porrecti rotundationisque machinas. Galiani -
: macchine di vetti e di peritrochi. Barbaro: macchine
tratte dalla ragione del diritto e del circolar movimento.
Il vero senso spiegato coi termini scientifici è : macchine capaci -
di produrre moto progressivo e rotatorio.
(4) Intorno a questa voce veda il lettore una nostra nota -
al cap. 1. del lib. VIII.