CAPO VIII.
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neri e le figure degli orologi. Che ora non posso -
10 inventare nuovi generi; nè vantare per miei
gli altrui. Adunque dirò da chi sono stati trovati
quelli che ci sono trasmessi.
CAPO IX.
Della regola, uso ed invenzione degli orologi (1),
e dei loro inventori.
42. Di narra che Beroso (2) Caldeo sia stato -
inventore del semicerchio scavato in un quadro, -
e tagliato ad enclima (3) ; della scafa (4)
(1) Dice lo Stratico che oggidi si chiamano propriamente -
orologi quegli automi che si muovono in forza di un peso, -
o del moto dell' uomo che seco li trasporta. Non sappiamo -
però come il moto degli orologi, cosi detti da saccoccia,
sia dallo Stratico attribuito al moto dell' uomo che seco li
trasporta, quando invece dipende dall' elasticità della molla
interna. Generalmente poi il nome di orologio conviene a
tutto ciò che serve ad indicare le ripartizioni del tempo; e
perciò orologi diconsi propriamente anche li gnomoni, e le
clepsidre. E vero che questi si determinano sempre con qualche -
aggiunto dicendoli orologi solari, orologi a sabbia, ad
acqua ecc.
(2) Sembra che lo gnomone di Beroso fosse un plinto
inclinato ed equinoziale, che questo plinto di forma emisferica -
fosse incavato nella parte superiore rivolta a settentrione, -
e che dal fondo di questo emisfero sorgesse uno stilo
rappresentante colla sua punta il centro della terra, di guisa -
che la sua ombra cadendo nella concavità indicasse le
ore per quei luoghi che stanno fra i tropici, e non solo le
ore, ma benanche le declinazioni del Sole per ciascun mese.
(3) Abbiamo ritenuto la voce originale, stantechè si ritengono -
anche le altre che seguono, e che procedono dalla
stessa fonte greca; e tanto più perchè enclima ha lo stesso siguificato -
di clima.
(4) Vitruvio unisce qui le due voci scafe ed emisfero,