CAPO VII.
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lena (1): da quello al Sagittario vi è un vacuo -
(2). Il Turibolo sta sotto l'aguglione (3) dello -
Scorpione. Le parti anteriori del Centauro (4)
sono vicine alla Libra ed allo Scorpione, e tengono -
in mano quella figura che i periti degli astri
nominano Bestia (5). Lungo la Vergine, il Leone -
ed il Cancro, la Serpe spiegando una tortuosa -
schiera di stelle succinge la regione del Cancro, -
ergendo il becco al Leone, ed alla metà del
corpo sostenendo il Cratere, mentre verso la mano -
della Vergine le distende la coda su cui stassi -
il Corvo. Le stelle poi che stanno sopra le scapule -
(6) sono egualmente lucenti: nel di dentro
del ventre della Serpe v' è sottoposto alla coda il
(1) Chi legge Cephea e chi Ceti. Perrault vorrebbe anche -
sostituirvi Centaurum.
(2) Forse, dice lo Stratico, che le stelle, le quali trovandosi -
nel piede destro del Sagittario, anticamente si riferivano -
al Pesce australe, o fors' anche dai moderni ve ne saranno -
state aggiunte.
(3) Lat. aculeus. Il Barbaro artiglio. Galiani pungiglione. -
Orsini pungolo.
(4) Due sono i Centauri, cioè il Sagittario, di cui si
parlò, e quello che passa sotto la forma di Lupo.
(5) Si è seguita la lezione del Perrault e di altri.
(6) Qui Vitruvio non parla del segno della Vergine, e
se il Perrault avesse a ciò posto mente non avrebbe fatto
le meraviglie perchè non vi sono stelle lucide sulle scapole
della Vergine. Ma qui si parla del Serpente, ed ivi si veggono -
stelle risplendenti. Cosi il Galiani. Ma il Newton discordando -
da ambidue dice, che Vitruvio indica le scapole
del Corvo poco prima nominato, sulle quali vi sono due
stelle di eguale splendore, e tali che non si veggono nè sopra -
il Serpente nè sopra l' Idra. Nè la voce scapole poteva
applicarsi al corpo del Serpente; la qual cosa essendo stata
preveduta dal Galiani, avverti che scapole si dovevano intendere -
per dorso. Strat.