CAPO V.
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do avanti giunge al capo ed al petto del Lione.
perchè quelle parti sono attribuite al Cancro. Dal
petto poi del Lione, e dai confini del Cancro
uscito il Sole, percorrendo le altre parti del Lione -
diminuisce la grandezza del giorno e della circonferenza, -
e ritorna ad un corso eguale a quello -
de' Gemini. Allora dal Lione passando alla Vergine, -
e dirigendosi al seno della sua veste, abbrevia -
la circonferenza, e la uguaglia alla misura
di quella del Toro. Dalla Vergine poi procedendo -
per lo seno, nel qual seno stanno le parti prime -
della Libra, va a fare nella ottava parte di essa -
Libra l'equinozio autunnale, e con questo corso -
pareggia il giro fatto nel segno dell' Ariete.
Quando poi il Sole al tramontare delle Vergilie
entra nello Scorpione, procedendo alle parti meridiane -
accorcia la lunghezza dei giorni. Dallo
Scorpione trapassando al Sagittario fra le cosce
di quello fa ancor più ristretto il giro diurno.
Cominciando poi dalle cosce del Sagittario, la
delle quattro stagioni quando il Sole entrava nell' ottavo
grado dei segni d' Ariete, Cancro, Libra, Capricorno; Ipparco -
però, come si disse, le stabiliva al principio di questi
segni ; Ippocrate, il medico, fissava il principio della primavera -
nel giorno ventesimoquinto di Marzo, dell' estate nel
ventiquattresimo di Giugno, dell'autunno nel ventesimoquinto -
di Settembre, e dell' inverno nel primo di Gennajo. Sosigene -
invece al ventesimoquinto di ciascuno di questi mesi.
Cosi lo Stratico. Devesi però osservare che nell' opinione di
Sosigene vi dev' essere errore, e che si deve ritenere invece
del 25 di Gennajo il 25 di Decembre. Noi abbiamo indicato
superiormente i giorni, nei quali succedono gli equinozj ed
1 solstizj dietro le osservazioni dei moderni astronomi.