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LIBRO IX.
circa di più, percorrendo il giro del cielo col ritornare -
allo stesso segno, da cui cominciò la sua
mossa, termina il mese lunare.
17. Il Sole poi nel giro di un mese oltrepassa -
lo spazio di un segno, che è la duodecima
parte del mondo: cosi in dodici mesi percorrendo -
gl' intervalli de' dodici segni, quando ritorna
allo stesso segno, d' onde è partito, compisce lo
spazio di un anno. Ond' è che quel circolo (1
che la Luna percorre tredici volte in dodici me
si, in quei medesimi mesi è una sola volta misurato -
dal Sole.
18. Ma le stelle di Mercurio (2) e di Venere -
all' intorno de raggi del Sole coronando co
loro viaggi il Sole stesso a guisa di centro fanno -
i retrocedimenti e le ritardazioni (3).
19. Parimente per le stazioni cagionate da
quella circolazione si formano negli spazj de se
(1) Se si considera la rivoluzione lunare di ventotto giorni, -
come stabilisce Vitruvio, si vede che a fare tredici rivoluzioni -
vi vogliono 364 giorni, ossia quasi un anno solare.
(2) Vedesi che Vitruvio riteneva aggirarsi Mercurio e
Venere intorno al Sole, e unitamente a questo poi rivolgersi -
intorno alla terra, nello stesso modo che ora si sa girare
un pianeta primario unitamente ai suoi secondari intorno al
Sole. Tale supposizione proveniva dall' essere quei due pianeti -
inferiori, cioè posti fra la terra ed il Sole. I fenomeni
qui accennati dei medesimi sono relativi al cosi detto passaggio -
dei medesimi sul disco del Sole,
(5) L'originale regressus et retardationes. Barb. ritorni
e dimore. Gal. retrogradazioni e stazioni. Quest' ultimo si
attenne più alle moderne denominazioni di questi fenomeni.
per cui tali pianeti si dicono, in quei determinati tempi, avere -
moto retrogrado o stazionario.