GIUNTA I11.
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riguardo ai principali circoli della terra, quali sono il meridiano, -
l' equatore, i paralleli ecc. ; 2.° che le estensioni dei
paesi abbiano sulla carta le dimensioni proporzionali a quelle -
che hanno in realtà sulla superficie terrestre ; 5.° che conservino -
la proporzione fra le reciproche distanze.
La natura della sfera però non permette che possano
adempiersi tutte queste condizioni, perchè la sua superficie
non si può sviluppare in un piano come alcuni altri solidi
curvi; e perciò la superficie terrestre è rappresentata sopra
di un piano dietro le leggi, come si disse, della prospettiva,
Ma siccome queste leggi variano con la posizione dell' osservatore, -
e con la maniera di projettare un corpo, cosi si dovrà -
sceglière nella formazione di una carta quella projezione -
che sia più facile e che ad un tempo alteri il meno che
sia possibile la figura, la superficie e le reciproche distanze
dei luoghi.
Le projezioni, secondo le quali suolsi rappresentare comunemente -
il nostro globo, sono due, cioè la ortografica, che
si ha quando da tutti gli estremi della figura proposta si
abbassano tante perpendicolari sul piano, su cui la si vuole
determinare ; e la stereografica, ch' è la projezione di un emisfero -
sopra il piano di un circolo massimo quando l' occhio -
sia situato nel polo opposto, o lungo l' asse.
Nella ortografica si trova che la projezione di un circolo -
è un ellisse, il cui semiasse maggiore è il raggio del circolo, -
ed il minore è il raggio stesso moltiplicato pel coseno
dell' angolo che fa il circolo projettato col piano di projezione -
(1); e cosi la projezione ortografica di un emisfero sopra -
il circolo che gli serve di base non è che la superficie del
circolo medesimo; per lo che la superficie dell'equatore sarà la
projezione dell' emisfero boreale, il suo centro sarà la projezione -
del polo, il suo raggio quella della quarta parte del meridiano, -
ed un parallelo avrà per projezione un circolo concentrico -
all' equatore di raggio eguale al seno della distanza dal
parallelo al polo. Si vede pertanto che facilissima riesce la
projezione ortografica della sfera su qualunque piano.
(1) Se i duc piani sono paralleli, l'angolo è zero; quindi la projealoue -
ortografica di un cirçolo à lo stesso circolo.