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GIUNTA III.
maginato (che sarà il piano orario ) con quello del meridiano, -
determinerà l' ora indicata dalla linea d' intersezione;
sicchè se l' inclinazione sarà di 15°, l' intersezione sarà la
linea di un' ora, se sarà di 45° sarà quella di tre ore, e cosi -
di seguito; che se si vogliano le lince delle mezze-ore,
l'inclinazione dei piani dovrà progredire di 7° 30'. La maniera -
poi per determinare quella inclinazione è la seguente.
Si considerino innalzate dal punto H due perpendicolari -
allo stilo CP, una BH nel piano del meridiano, e l' altra -
nel piano orario che sia ad esempio HE; è chiaro che
l'angolo EIB compreso da queste due perpendicolari determinerà -
l'inclinazione dei due piani; e siccome il meridiano -
é perpendicolare al piano dell' orologio, cosi la BE
sarà perpendicolare a tutte le linee innalzate da B nel piano -
del meridiano ; quindi la BE potrà rappresentare la tangente -
dell' angolo EHB quando si prenda BI per raggio.
Si vede pertanto che le tangenti dei diversi angoli formati
in H dalle perpendicolari innalzate dallo stesso punto nel
meridiano e nei piani orarj, si conteranno tutte sulla linea
MN partendo da B; quindi conoscendo queste tangenti si
determinerà con un loro estremo un punto della linea d'intersezione -
del piano orario coll' orizzonte, la quale ha un
aîtro punto comune a tutte in C, e perciò si saprà tracciare -
la linea oraria. Fa d' uopo pertanto prepararsi una tavola -
delle tangenti degli angoli di quindici in quindici gradi
lovvero di sette e mezzo in sette e mezzo se si vogliano le
mezze ore, oppure ad ogni 3° 45 pei quarti, e cosi di seguito), -
e portarle successivamente sulla linea MN, da ambe
le parti della meridiana CB, per determinare i loro estremi,
1 quali congiunti col punto C daranno le linee cercate.
Per evitare anche il piccolo calcolo necessario a determinare -
quelle tangenti, si può ridurre la costruzione puramente -
grafica con far centro in B, e con un raggio uguale
à BIl descrivere un circolo, dividere la sua periferia di
quindici in quindici gradi, od altramente, condurre i raggi
ai punti di divisione e prolungarli fino che incontrino la MN,
da questi punti d'incontro guidare le rette al centro C del¬1 -
orologio e si avranno le linee orarie, come, si vede nella
succitata figura.