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GIUNTA III.
orarj con la suddetta superficie. E siccome le dimensioni del
globo terrestre sono nulle in confronto della sua distanza -
dal Sole, ne segue che trasportando quella superficie
e quell asse in qualunque luogo della terra, però sotto -
lo stesso meridiano, ed in modo che restino sempre paralleli -
a sè stessi, si avrà l' orologio solare per quel luogo.
Ecco le conseguenze che si deducono da questa costruzione: -
1.° Ogni orologio solare proprio per un luogo determinato -
può trasportarsi in un altro luogo sotto lo stesso
meridiano, purchè sia disposto in una direzione parallela a
quella che avea. 2.° Lo stilo indicatore è parallelo all' asse
terrestre, che si suppone l' asse del moto diurno; quindi esso -
é situato nella direzione del meridiano, ed inclinato come
l'asse terrestre all'orizzonte, la quale inclinazione eguaglia sempre -
la latitudine geografica ossia l'altezza di polo. Cosi a Parigi
sarà lo stilo inclinato all' orizzonte di 48° 50 14"; a Padova
di 45° 24 2'; perpendicolare sotto il polo; orizzontale sotto
l'equatore. 3.° Le linee orarie sono le sezioni della superficie dell'orologio -
fatta da dodici piani rispettivamente inclinati di quindici -
in quindici gradi, i quali incontrano tutti lo stilo partendo -
dal meridiano che è un piano verticale condotto per
1 asse. 4.° Se la superficie sarà piana, le linee orarie saranno -
tante rette che concorreranno con lo stilo in uno stesso
punto della linea meridiana; e se l'orologio viene descritto
sopra un muro verticale, la linea del mezzogiorno sarà pure -
verticale, poichè il meridiano ch'è altresi un piano verticale -
taglia quel muro nella direzione della linea meridiana.
Adunque per la costruzione di un orologio solare fa
d uopo conoscerè di qual modo si possa segnar la linea meridiana, -
e come determinare la latitudine del luogo, in cui
lo si vuole stabilire.
Parecchi sono i metodi per determinare la linea meridiana, -
cioè la sezione di una superficie qualunque fatta per
mezzo del meridiano. Il piu semplice però è quello, in cui
si la uso delle altezze corrispondenti del Sole (1); ed à fon¬(1) -
Si può anche servirsi della bussola, o del passaggio al meridiano
della stella polare, o delle altezze corispondenti di qualunque stella; ma
questi metodi o sono inesatti o diffcili a praticarsi.