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GIUNTA 11.
possono considerarsi siccome parabole, od iperbole. La difficoltà -
di calcolare gli elementi dell' orbite di una cometa à
tale, che di centoventidue comete, delle quali si cercò di de
determinare la rivoluzione, una sola è, della quale si possono -
predire con certezza le riapparizioni, ed è quella di Halley, -
la cui rivoluzione si calcola di cirça settantacinque anni -
e mezzo, e che si aspetta di rivedere nel 1835. E certo
però che il Sole occupa il foco di ciascuna di queste orbite.
La massa delle comete è piccolissima, e tale che per
quanto si sieno avvicinate alla Terra non hanno prodotto
alcun' alterazione. Quella del 1770, che più d'ogni altra vi
si é approssimata, si calcolò che fosse appena la cinquemillesima -
parte del nostro globo, e forse era ancora molto più
piccola, perchè passò tra Giove e i suoi satelliti senza esercitare -
su di essi alcuna influenza.
Le apparizioni di questi corpi non durano più che sei mesi; -
una di quelle che si mostrarono più a lungo fu nel 1811.
la quale invece di recare danno alcuno è stata anzi seguita
da abbondantissimi raccolti.
Ecco tutto quello che si può dire generalmente del no
stro sistema planetario, e quanto di più certo hanno potuto
stabilire le osservazioni e la mente d'ingegni straordinari.
Per concepire poi meglio le accennate disposizioni si osservi
la Tav. II. fig. 2., in cui si vede in 8 il Sole come centro
del sistema, ed intorno ad esso le orbite dei pianeti e dei
loro satelliti nell' ordine sopra indicato. In questa figura si
veggono conservati soltanto i rapporti approssimati fra i
raggi delle singole orbite; ma la mente deve concepire che
T'orbita della terra stia nel piano della tavola stessa, e che
quelle degli altri pianeti abbiano col medesimo l'inclinazione -
accennata, e di più che sieno tutte ellittiche, anziché circolari, -
benchè non molto vi differiscano, essendo pochissimo
eccentriche, e potendoci nelle più comuni ricerche ritenerle
come tali. Per dare poi un' idea delle orbite delle comete se
ne segnarono due; la prima appartiene alla cometa di Halley, -
comparsa nel 1759, e che si conosce pid precisamente
di ogn' altra; e la seconda viene descritta dalla cometa del
1680, cioè di quella che piu di tutte si à avvicinata al Sole. -
La fig. 3. in ultimo dà un'idea del rapporto che pasa