GIUNTA II.
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3. L'orbita di Mercurio è compresa dentro quella di
Venere. Questo pianeta presenta gli stessi fenomeni di Mercurio, -
avendo però le fasi molto più sensibili. La sua luce
é più viva di quella di ogni altro corpo celeste (esclusi i
due principali ), e tale alle volte da potersi vedere di pieno
giorno, calcolandosi di una intensità eguale a quella che
manderebbero venti stelle riunite di prima grandezza. Essa
é visibile per tre o quattro ore alla mattina prima che
s' alzi il Sole, od alla sera dopo il suo tramonto. Il suc
splendore più vivo è quando trovasi nelle quadrature, perchè -
è più distante dai raggi solari ed a noi più vicina di
quando è piena. La sua parte oscura conserva un barlume,
che ha fatto supporre essere la sua materia fosforescente.
La sua orbita è pur compresa entro quella della Terra; ed
a questa inclinata di 3° 24'. L' intensità del calore della luce -
é doppia della nostra. Il raggio del suo globo è quasi
eguale a quello della Terra, ed il volume non differisce da
questa che di una nona parte. La durata della sua rivoluzione -
siderale è di giorni 224, 70082; e quella della rotazione -
intorno al proprio asse di giorni o, 97315. Dalle variazioni -
che presentano i corni di questo pianeta nelle sue fasi, -
hanno fatto conchiudere l' esistenza in esso di altissime
montagne; tuttavia devesi riguardare siccome esagerata oltremodo -
l'asserzione di quelli che le fanno ascendere al
quadruplo delle più alte che sieno sul nostro globo, se non
si poté ancora determinare con certezza quanta sia l' elevazione -
di quelle della Luna, che è un corpo molto più vicino -
alla Terra, e molto più facile ad essere osservato. Non
si puô calcolare nel globo di Venere alcuno schiacciamento
sensibile. Schroeter esaminando la legge con cui va diminuendo -
la luce riflessa da questo pianeta, ha pensato che
esso sia cinto da un' atmosfera simile alla nostra. I due planeti -
di Mercurio e di Venere, che sono più presso al Sole
che non é la terra, furono chiamati pianeti inferiori; e si
dissero superiori quegli altri che hanno il nostro globo collocato -
tra essi ed il Sole,
4. La Terra è il terzo pianeta che si conta partendo
dal Sole in rapporto alla loro distanza da questo astro. Essa -
ruota intorno ad un asse in un tempo siderale di gior¬