LIBRO VIII.
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si fa col corobate, perchè le diottre e i livelli ingannano. -
45. Il corobate (1) poi è una regola lunga
circa venti piedi: ha questa nei due estremi punti -
le braccia fatte egualmente, che nelle teste della -
regola s' incastrano a squadra; e tra le regole
e le braccia attaccati ai cardini i trasversali, che
hanno le linee descritte dirittamente a perpendi¬(1) -
Conviene qui anche lo Stratico, che non si possa veramente -
stabilire la forma degli stromenti, di cui si servivano -
gli antichi per rilevare la pendenza dei terreni e delle
acque; e soggiunge che la descrizione vitruviana non è sufficiente -
a questa determinazione, poichè se ne perdette la
figura unitamente a tutte le altre, con cui egli aveva illustrate -
le sue teorie. Dice poi che fra tutti i comentatori di
Vitruvio, quello che meglio espresse con figura le parole del
testo fu Newton; questa la si vede nella fig. 2. Tav. I., in
cui AA rappresenta la regola, BB, BB le braccia (ancones),
CC, CC i traversali (transversaria), EE il canale, di cui si
fa uso quando il vento muova i fili a piombo. A noi sembra
che Vitruvio debba essere inteso diversamente, quando si
leggano con attenzione le sue parole, e si attribuisca loro il
significato richiesto dalla natura della cosa; per ciò immaginammo -
un altra forma di questo corobate. Quando si esamini -
attentamente il passo di Vitruvio, devesi conchiudere
che il corobate constava di due parti distinte, una delle quali -
era la regola e gli anconi, e l' altra i legni trasversali ed
1 cardini; quindi il suo vero senso è il seguente. La rególa
ab (fig. 5. Tav. I.) termini alle sue estremità con due altre -
regolette c, d congiunte ad angolo retto e costrutte con
perfetta eguaglianza. Queste regolette dovevano servire indubitatamente -
ad uso di traguardi, poichè senza di questi
non si avrebbe potuto determinare la differenza di livello
fra due punti diversi, ma solo collocare orizzontale lo strumento. -
Dalla regola ab poi pendevano due fili a piombo p,p';
e nei legni trasversali ff, gg, collegati dai cardini e sostegni
kk, vi erano tracciati alcuni segni eece perfettamente verticali; -
laonde collocando la regola sopra questa specie di base, -
allora lo stromento si doveva dire livellato, quando li fili
à plombo combaciavano perfettamente coi segni stessi¬