CAPO 111.
3,
miramide fabbricò un muro all' intorno di Babilonia -
(1). Cosi a Joppe (2) nella Siria, e nell'Arabia -
(3) de' Numidi vi sono laghi di smisurata -
grandezza, i quali gettano moli grandissime
di bitume, che si portano via dagli abitanti di
quei contorni.
27. Ma di ciò non è da meravigliarsi, per
chè là vi sono molte miniere di bitume duro ;
onde quando fuor d'un terreno bituminoso la forza -
dell'acqua erompe, trae seco il bitume, ed uscila -
che sia dalla terra si separa, e da sè lo rigetta. -
28. Inoltre nella Cappadocia, sulla strada fra
Mazaca (4) e Tuana (5) v'e un ampio lago, nel
quale, se si deponga una parte di canna o di altra -
simile cosa, e il giorno seguente si estragga, la
(1) Su questo bitume veggasi la nota al cap. 5 lib. I.
pag. 89. Si distinguono due laghi chiamati Asfaltidi, dal nome -
greco asfaltos bitume, l' uno in Giudea, detto anche lago -
Sodomeo dai monti di Sodoma che lo cingono, ricordato
anche da Galeno nel quarto libro dei medicamenti semplici;
e l' altro in Babilonia, il cui bitume servi a Semiramide di
cemento nel costruire le celebri mura di quella città.
(2) Questa, al dire di Solino e di altri scrittori, è la città -
plu antica di tutto il mondo, ritenendosi come antediluviana. -
Ora la si dice Jaffa.
(3) La parte dell' Arabia ch' era abitata dai Numidi aveva -
all' est l' Africa propriamente detta, all' ovest la parte
della Mauritania detta Sitifense, al sud i popoli chiamati Getuli, -
e al nord il mare mediterraneo. Corrisponde perciò all' -
odierno regno d' Algeri.
(4) Mazaca, detta anche Cesarea da Cesare Augusto, è
citta della Cappadocia, posta verso l' Armenia minore alle
falde del monte Argeo.
(5) Detta anche Tiana, è pure città della Cappadocia distante -
circa settanta miglia da Mazaca.